Primavera con le buche in strada. “Stiamo intervenendo”

Le segnalazioni (arrabbiate) dei lettori per le numerose buche, anche profonde, comparse sulle vie principali. L'assessore spiega la sua "strategia"

Prima la neve inattesa dopo giorni già caldi, poi il bel tempo, poi la pioggia insistente per qualche giorno. Con la primavera a Gallarate fioriscono anche le buche. Tante e soprattutto anche su strade principali, con qualche disagio e lamentela da parte degli automobilisti.

«Mercoledì sera ho preso in pieno una buca alla rotonda del Route (via Varese, ndr)… per fortuna andavo piano perchè c’è la rotonda» segnala una nostra lettrice, che ha notato anche la presenza di altre buche a poca distanza. Un altro lettore lamenta invece la buca profonda su Corso Sempione vicino alla chiesa di San Rocco: «ho rischiato di sbattere contro una signora anziana che si è spaventata dopo che è finita con la ruota in una buca profonda. Cosa ci vuole a intervenire».

In effetti di buche profonde se ne vedono qua e là non poche, a volte con corollario di pietre e pezzi di asfalto dispersi. Non solo in punti dove si riaprono costantemente (esempio: al semaforo Corso Sempione-via Marsala-via Cavallotti) ma anche su tratti di strada principali e con asfalto ancora relativamente giovane.

«Ho chiesto di fare tutte le strade con calcestruzzo: Viale Milano è l’unica strada senza buche» scherza l’assessore ai lavori pubblici Sandro Rech. Che spiega però che – al di là della boutade – si sta intervenendo con una “strategia“.

Le indicazioni date alle squadre di operai comunali sono orientate a un princìpio: «Ho chiesto che l’intervento non venga fatto in modo immediato e provvisorio, perché lavorando ad ore si sprecano soldi negli spostamenti e si chiudono meno buche». E quindi? «Ho chiesto di individuare i gruppi di buche più urgenti: si raggruppano, e s’interviene mandando lì la squadra che chiude tutti i buchi in una volta». Uno dei primi casi è proprio via Varese, già segnalata da alcuni automobilisti: «In Via Varese dovrebbero essere intervenuti».

Oltre a questo, c’è anche l’idea di  «valutare anche di intervenire da subito con l’asfalto posato “a caldo”: una cosa possibile ora, che c’è la temperatura adatta». L’asfalto posato a caldo infatti tende ad essere resistente, a differenza dei “rattoppi” d’urgenza fatti con l’asfalto a freddo.

Poche settimane fa il rischio di una “invasione” delle buche era stato profetizzato dall’opposizione in consiglio comunale. «A Gallarate abbiamo raddoppiato la qualità di sale consigliata: auguri al cloro, al sodio e al frutto del loro amore, il cloruro di sodio» aveva detto con ironia il consigliere Pd Carmelo Lauricella. Che vedeva il rischio che l’uso abbondante di sale («Metodo Rech, decine di tonnellate») provocasse la corrosione, citando le linee guida della Provincia di Bologna sulle quantità adatte ad evitare inquinamento e fenomeni di corrosione dell’asfalto. «Non commento le dichiarazioni riguardo al sale» replica oggi Rech.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2018
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Commenti

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  1. Scritto da YORK

    A proposito di strategia di intervento e’ possibile conoscere la motivazione per la quale i lavori sul semaforo di Via Monte San Martino sono fermi ? Si aspetta l’estate cosicchè la foto con l’assessore risulta meglio ? Oppure si aspettano le prossime elezioni ? Intanto l’attraversamento è diventato impossibile anche a causa delle barriere installate dall’impresa . Se per fare un semaforo ci vogliono mesi ……….

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