Samarcanda: da una festa per amici a leader per l’animazione in Italia

La storia di Dario Filippi e la sua Samarcanda che oggi impiega 1200 animatori e gestisce i più importanti villaggi di vacanza in Italia

Sono passati trentatre anni da quella festa in casa di amici a Luino. Lo spirito è sempre quello di un giovane in cerca di stimoli e divertimento, ma ora gestisce la più grande impresa di intrattenimento in Italia. Milleduecento persone e oltre cinquanta villaggi.

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Stiamo parlando di Dario Filippi e della sua Samarcanda. Quartier generale a Varese e, anche se pochi lo sanno, gran parte delle animazioni nei luoghi di vacanza in Italia vengono pensati e prodotti in fondo a viale Valganna.

“Due anni dopo quella serata nata per gioco – racconta Dario Filippi – quasi per caso e grazie a uno dei partecipanti alla festa di Luino, fummo chiamati a gestire le attività per il Santa Cristiana a Numana. Era un villaggio  di grandi dimensioni e guidavo una squadra di quaranta ragazzi. Fu un’esperienza importantissima e imparammo subito tante cose”.

Dario ha 55 anni, ne ha vissuti 22 a Luino dove è nato. Oggi vive tra Cadegliano Viconago e Varese quando non è fuori zona per lavoro. Samarcanda è una realtà che impiega stabilmente cinquanta persone tra contabili, amministrativi, tecnici e formatori.

Da Numana, nel giro di poco tempo le attività si sono allargate sempre di più. La stagione che si aprirà tra poche settimane vedrà le divise delle ragazze e dei ragazzi di Samarcanda in cinquantasei villaggi tra i più grandi e prestigiosi in Italia e in Croazia.

“Siamo nella Marche, in Abruzzo, in Calabria, Sicilia, Sardegna e Veneto. In inverno abbiamo gestito spazi in Trentino, Val d’Aosta e Dolomiti. La nostra forza è nella qualità delle proposte. Creiamo spettacoli, momenti di intrattenimento, corsi di sport, animazioni sempre attenti alle persone. La nostra filosofia si basa su valori forti come l’amicizia e l’ascolto. Per noi ogni cliente delle strutture è una persona e i nostri animatori sono attenti a costruire un clima sereno favorendo un’esperienza unica che faccia sentire ognuno accolto e coccolato. In vacanza c’è sete di divertimento, si torna a casa stanchi, ma soddisfatti di quanto vissuto. Noi favoriamo la socializzazione anche con chi, magari per status o professione, è meno abituato”.

Dario ama il suo lavoro e da anni lo trasmette ai suoi collaboratori.

“L’animazione non è fare i pagliacci, ma è comunicazione in cui si passano valori importanti e le persone non si devono sentire numeri, ma individui. Questo è possibile grazie a un serio lavoro di preparazione che dura tutto l’anno. Fuori dalle stagioni estive e invernali, noi progettiamo, proviamo e mettiamo in produzione spettacoli e palinsesti pensando alle persone che vivranno le esperienze nei villaggi. La nostra forza è data da anni di lavoro e dalla rete di ragazze e ragazzi che hanno collaborato con noi. Facciamo una serie selezione e poi formiamo tutti con una vera accademy e successivamente con una preparazione sul campo a seconda di dove vengono impegnate le persone. Il lavoro di animatore turistico è uno dei più belli ed entusiasmanti, e Samarcanda Animazione è forse il luogo migliore per iniziare questa esperienza: il numero di villaggi turistici serviti, la lunga esperienza (produciamo animazione turistica dal 1987), la qualità e il prestigio dei nostri clienti sono la garanzia di poter vivere al meglio questa bellissima avventura”.

Un punto d’orgoglio della realtà varesina è la fidelizzazione dei clienti. “Noi – prosegue Dario – abbiamo sempre tenuto standard di servizi e di offerta alti. I più importanti villaggi si rivolgono a noi perché conoscono il nostro modo di lavorare. Ogni struttura ricettiva ha un proprio stile di ospitalità la cui interpretazione viene affidata agli animatori. Essi devono quindi essere capaci di interpretare quel particolare stile rendendo armonico l’impatto sull’ospite. Molti ritengono, superficialmente, che la mission dell’animatore e dell’animazione sia quella di far divertire l’ospite. Questo è senz’altro vero, ma non è tutto qui. In un villaggio turistico difficilmente il divertimento è un frutto spontaneo. L’animatore deve organizzare, cioè pensare, programmare, creare le condizioni pratiche ed emotive affinchè accada il divertimento. Le belle vacanze sono tali anche perché si conoscono altre persone, si stringono nuove amicizie, ci si apre alla novità. Un buon animatore turistico sa quindi molto bene che è parte del suo compito fare in modo che gli ospiti socializzino tra di loro”.

Samarcanda nel tempo ha allargato i propri servizi. “Le aziende hanno spesso l’esigenza di organizzare eventi per i propri dipendenti o clienti. Per noi la lunga esperienza con i villaggi ci ha portato a saper soddisfare ogni tipo di bisogno con la capacità anche di poter esser presenti in tanti luoghi contemporaneamente. La nostra rete di relazioni ci permette di attivare in poco tempo professionisti in diversi ambiti”.

Samarcanda assume 800 ragazze e ragazzi per la stagione estiva 2018. Per info clicca qui. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2018
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