Varese News

Social videonetwork: le strategie per le aziende

I social network sono un’importante risorsa per le aziende. Sono utili per farsi conoscere, per conquistare nuovi clienti e per offrire un’assistenza immediata tramite il social customer care

vario

I social network sono un’importante risorsa per le aziende. Sono utili per farsi conoscere, per conquistare nuovi clienti e per offrire un’assistenza immediata tramite il social customer care.

I social network sono uno strumento molto efficace soprattutto per avere una maggiore visibilità. Sono nati con lo scopo di mettere in relazione le persone, ma anche per comunicare. Questo meccanismo funziona ancora oggi molto bene, dato che i social sono ormai diventati uno strumento di business in dispensabile per non poche categorie.C’è chi vende la propria immagine come gli influencer, chi si occupa di gestire le pagine per conto di terzi e, ancora, le aziende che trasmettono messaggi e promozioni tramite un canale che permette di raggiungere moltissimi potenziali clienti.

Proprio per questo ruolo di assoluta rilevanza, la comunicazione online e sui social network non deve essere lasciata al caso. Gestire un account aziendale richiede studio, impegno, programmazione ed anche un po’ d’istinto, per questo occorre pianificare e curare ogni dettaglio. Bisogna cercare di capire anche in che modo coinvolgere il proprio pubblico nel modo giusto. Innanzitutto è importante non scadere in errori grossolani, come essere pesanti e pedanti, né dare la sensazione di voler vendere a tutti i costi.Anche assicurare servizi gratuiti che non si è in grado di fornire è sinonimo di scarsa serietà. Bisogna fare attenzione a non offendere e, in generale, non commettere quegli epic fail fatali che negli anni tante aziende hanno pagato a caro prezzo.

Un brand, che vuole sfruttare i social network per incrementare il suo successo, deve sviluppare un piano di comunicazione adeguato. Se si tratta di una azienda piccola o emergente ci si può anche destreggiare da soli, ma nel caso di aziende grandi è quasi obbligatorio assumere personale specializzato, che si occupi solo di questo aspetto e possa seguire tutte le varie fasi. Postare qualcosa raramente non è sufficiente,perché gli algoritmi penalizzano le comunicazioni incostanti e i giorni di silenzio. Le interazioni sono molto importanti anche per l’immagine che si dà alle persone: alle domande e ai messaggi si deve sempre rispondere, bisogna essere esaustivi e gentili, ma anche avere pazienza. Se osservate le pagine Facebook delle grandi aziende, come ad esempio Alitalia, vi accorgerete che c’è un immenso lavoro dietro. Da un lato c’è, infatti, la comunicazione e dall’altro si svolge l’attività di social customer care.

I social network ricoprono ormai un ruolo fondamentale nella nostra vita. Ci colleghiamo a qualunque ora, cerchiamo informazioni, news ed eventi, soprattutto grazie agli smartphone e ai tablet che hanno reso internet fruibile da mobile in ogni momento. A fronte di questa situazione le aziende hanno adottato servizi diversi da quelli ai quali eravamo abituati fino a qualche anno fa. Basti considerare che se prima per avere informazioni su qualcuno usavamo il telefono o la mail, adesso cerchiamo direttamente il profilo social. Proprio per rispondere ad alcune di queste esigenze è nato il social customer care, che consiste in una rete di assistenza per i clienti in grado di rispondere ad ogni quesito. Servizi di questo tipo su Facebook e Twitter sono il 45% più accurati e veloci nelle risposte rispetto all’assistenza via e-mail o telefono. Inoltre riescono ad intercettare le lamentele con strumenti come Social Mention o Google Alerts e ad intervenire tempestivamente per offrire la soluzione. La presenza sui social, improntata sul garbo e la gentilezza, serve anche ad umanizzare il brand, a farlo sentire vicino alle persone, mettendo in campo (quando occorre) anche un po’ di sana empatia.

La comunicazione sui social, però, deve essere a 360°. Il customer care è rilevante ma è solo una parte del tutto, perché gli utenti vanno coinvolti e stimolati costantemente.Occorre, cioè, dare un’immagine positiva e d’impatto dell’azienda e questo è possibile tramite un lavoro che coinvolge sia le immagini sia i video. Usare le foto di stock è una valida alternativa, ma avere delle immagini personali è certamente meglio, perché rende il prodotto unico. Lo stesso discorso si può fare per i video, dal momento che ormai una fetta consistente della comunicazione e della pubblicità passa attraverso questi ultimi. Gli standard si sono alzati moltissimo ed è essenziale dare un’immagine professionale e curata del proprio prodotto o servizio. Ci sono tanti professionisti specializzati nel settore dei video per i social network, che curano sia la parte prettamente tecnico/artistica (riprese, montaggio ed effetti) che quella emozionale. In questo caso si crea uno storytelling che sia coerente con le sensazioni e le emozioni da associare alla mission dell’azienda. Sul web si possono trovare molte aziende esperte nella creazione di video, una di queste è produzionevideomilano.com di Thirty Seconds Milano che si è specializzata proprio nel settore dei video professionali emozionali per i social, realizzando filmati su misura per il prodotto e il brand.  Pertanto offre soluzioni personalizzate, dai 4k, 6k, 8k, alle riprese aeree fino a quelle subacquee ma anche adatte ai social network, quindi brevi e molto coinvolgenti ed in formato verticale per essere più fruibili negli smartphone. I video che funzionano meglio sono gli “how-to” che spiegano come fare qualcosa, ma anche quelli dietro le quinte o di intrattenimento, nonché i video che spiegano i servizi e i prodotti e, per concludere, le video testimonianze dei clienti.

Ogni tipo di video richiede tecniche e strumenti ad hoc, come le telecamere professionali, quali la Arri Alexa o la Red Dragon, e l’ausilio di attrezzature broadcast come il crane, jimmijib, ronin, binari, steady cam, flycam e riprese aeree 4k professionali. Termini sconosciuti ai più ma che fanno la differenza nella produzione di video professionali.

Un altro aspetto fondamentale è il video editing, ovvero una post produzione completa di grading e sound effect, mirata a mantenere sempre alta la soglia dell’attenzione degli utenti.

Inoltre, la diffusione sempre più ampia di video su Instagram e su Facebook fa presagire che vedremo sempre più video nei social. Non a caso la società di Zuckerberg sta lavorando per fare concorrenza a Youtube, cercando di monetizzare i video e lo streaming.

La comunicazione del futuro prossimo sarà sempre più improntata sui video e,la capacità di realizzare video efficaci e professionali, farà la differenza tra una propaganda efficace e non.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore