Spatola: “Centro studi archeologici, non è mai troppo tardi”

L'intervento di Francesco Spatola, consigliere PD e vice presidente della Commissione Cultura, sul recente dibattito sul Centro Studi Archeologici

La nuova sala studi di Villa Mirabello (inserita in galleria)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’intervento di Francesco Spatola, consigliere Comunale PD e vice presidente della Commissione Consiliare Cultura, sul recente dibattito in commissione a proposito del Centro Studi Preistorici e Archeologici, riportato anche su Varesenews.

 

La Commissione Cultura del 5 aprile è stata certamente l’occasione per riconfermare apprezzamento e costruttiva collaborazione tra Amministrazione Comunale e Centro Studi Preistorici e Archeologici, come riportato dai mass media locali.

Ma, al di fuori di ottiche strumentali non condivisibili, è stata molto di più che una discussione sulla nuova sede del CSPA, in trasferimento dall’attuale collocazione presso Villa Mirabello.

E’ stata, anche e soprattutto, l’occasione per rilevare che della valorizzazione del patrimonio archeologico varesino e dell’attività di ricerca scientifica collegata non si parlava da decenni, e che nel ventennio di centrodestra a trazione leghista la trascuratezza è continuata.

Ciò trova conferma nei dati puntuali riferiti dall’Assessore Cecchi in Commissione, da cui è emerso in particolare che gli accessi per consultazione nella sede CSPA non superava il numero di 10 all’anno. Dati che mettono quindi in evidenza la necessità di innovare e di non lasciare tutto come nel passato, tenuto conto che – come rimarcato da Cecchi stesso e dal Sindaco – gli studi preistorici e la realtà dell’Isolino Virginia sono una parte importante della nostra cultura.

La prossima selezione e assunzione del nuovo funzionario Archeologo per Villa Mirabello da parte di Palazzo Estense e le interlocuzioni costanti con la Sovrintendenza per far ripartire al meglio gli scavi e valorizzare il museo dell’Isolino confermano la volontà del Comune di rilanciare l’ambito museale cittadino.

Del resto, che i problemi di rilancio sussistessero da molto tempo è emerso anche nel corso della presentazione e discussione del 6 aprile, proprio ai Musei Civici di Villa Mirabello, sul nuovo volume della storia di Varese in età preistorica e protostorica, promosso dall’Università dell’Insubria. Problemi accantonati sino a ieri e portati ad evidenza solo quando, dopo il suo arrivo, la Giunta Galimberti ha ripreso il quadro generale delle risorse culturali varesine e ha iniziato ad affrontarne i nodi critici, patrimonio archeologico compreso, a partire dal piano programmatico “Varese & Natura” e dalle sue varie declinazioni, come appunto la promozione sia culturale sia turistica dell’Isolino Virginia.

Anche la razionalizzazione degli spazi di Villa Mirabello con aumento delle aree espositive, che ha influenzato e reso difficoltoso il rinnovo della convenzione con il CSPA, è l’effetto del nuovo approccio dell’Amministrazione di CentroSinistra, che non si accontenta di conservare stancamente ma cerca fortemente di innovare, per migliorare la qualità dei servizi culturali a Varese.

E ne affronta le conseguenze cercando le soluzioni possibili e realistiche, come sta avvenendo anche per il CSPA: non trascurando il dialogo, ma confrontandosi nel merito e con reciprocità di spirito di adattamento a necessità e compatibilità, anche distinguendo tra soluzioni immediate e prospettive di medio e lungo periodo.

Il confronto positivo con il CSPA non potrà che proseguire. Nell’immediato, sugli aspetti organizzativi ed operativi che possano risolvere sul momento le esigenze più urgenti. Ma subito dopo sugli aspetti propriamente politici, ossia di indirizzo generale per il bene comune, come deve essere per le funzioni proprie anche della Commissione Cultura: per affrontare insieme un piano di rilancio vero ed ampio dell’attività del Centro Studi Preistorici e Archeologici, della preziosa rivista Sibrium e delle funzioni di ricerca scientifica supportabili dalla biblioteca e dall’archivio CSPA utilmente collocati.

Su questo delicato e gravoso fronte anche l’impegno del PD e di tutto il CentroSinistra non mancherà, affiancando Assessorato Cultura e Giunta Galimberti nella sfida di rinnovamento che, rompendo con un passato poco luminoso, hanno voluto lanciare.  Credo meritoriamente, non è mai troppo tardi ed è finalmente la volta buona.

Francesco Spatola
Consigliere Comunale PD, Vice Presidente Commissione Consiliare Cultura

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 aprile 2018
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