Un incontro per dire “No” all’accorpamento dei tribunali

La sezione fallimentare rischia di andare a Monza. Venerdì attesi diversi parlamentari e il presidente della Regione Attilio Fontana

Tribunale Varese

«Se il Governo eserciterà la delega prevista dalla legge 155 verranno colpiti gli uffici giudiziari più piccoli, tra i quali è annoverato Varese, ma verranno colpiti, oltre avvocati e commercialisti, anche gli imprenditori (Varese è tra le province più produttive del Paese) e cittadini: dietro al fallimento d’una azienda ci sono persone e famiglie intere. Tutto ciò con buona pace della cosiddetta Giustizia di prossimità che vorrebbe la giustizia vicina alla cittadinanza». Questo scrivono gli avvocati varesini.
E per scongiurare questo rischio, che prevede l’accorpamento della sezione fallimentare del Tribunale di Varese con quella di Monza, domani, venerdì 6 aprile si terrà un incontro organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Varese, dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Varese, dalla Camera Civile di Varese alle 10,30 in Tribunale a Varese (Aula C), dal titolo “Valorizziamo il Tribunale di Varese. No all’accorpamento con altri fori
Oltre agli organizzatori (gli avvocati Sergio Martelli, Luisa Marzoli, Sergio Terzaghi) e al Presidente del Tribunale di Varese Vito Piglionica, interverranno gli avvocati Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia), Gunnar Vincenzi (Presidente della Provincia di Varese) e Davide Galimberti (Sindaco di Varese).
Hanno già confermato la loro presenza il senatore Alessandro Alfieri, e gli onorevoli Matteo Bianchi, Lara Comi, Maria Chiara Gadda e il consigliere regionale (e Vice Presidente del Consiglio Regionale) avvocato Francesca Brianza.

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2018
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