Il Vescovo mons. Cantoni tra noi

Mons. Cantoni, accompagnato dal suo segretario, don Roberto Bartesaghi, ha fatto il suo ingresso nella chiesa parrocchiale di S. Ilario di Poitiers a Bedero Valcuvia per celebrare la S. Messa

Il Vescovo mons. Cantoni tra noi

E’ arrivato come “pastore” e noi lo abbiamo accolto con affetto, entusiasmo, semplicità e famigliarità. E’ lontana Como e qualche volta ci sentiamo un po’ dimenticati…

Domenica 15 aprile, però, il vescovo è venuto per la prima volta a trovarci nella nostra parrocchia, forse una delle più piccole della diocesi. La comunità di Bedero-Masciago, già da qualche tempo in trepida attesa per questo incontro, lo ha accolto con gioia e partecipazione. E’ stato per tutti i presenti un momento di grazia, in cui hanno potuto vedere e ascoltare il loro vescovo, pur certi che, anche quando è lontano, pensa, provvede e prega per loro.

Mons. Cantoni, accompagnato dal suo segretario, don Roberto Bartesaghi, ha fatto il suo ingresso nella chiesa parrocchiale di S. Ilario di Poitiers a Bedero Valcuvia per celebrare la S. Messa: la chiesa era talmente gremita di fedeli, che si sono dovute aggiungere delle panche di fortuna. Sull’altare tanti chierichetti, vera ricchezza della nostra comunità perché ogni domenica prestano con perseveranza e generosità il servizio sull’altare ed erano felicissimi di essere presenti per dimostrare al vescovo la loro voglia di camminare lungo la strada di Gesù.

Il parroco, don Stefano Ghiringhelli, con sentite parole ha dato il benvenuto a mons. Cantoni: “La cosa più bella di questo incontro è quella di renderci conto di non essere noi ad accogliere il vescovo, ma oggi è il vescovo che accoglie noi nell’abbraccio della sua paternità e responsabilità apostolica”.

Durante l’omelia, con toni forti, il vescovo ha espresso la sua gioia e la sua volontà di incontrare anche le parrocchie più lontane perché è importante che tutte le comunità della diocesi si sentano amate e seguite: sono “preziose” per il loro pastore, che le vuole conoscere perché ognuno sappia quanto è caro al cuore di Gesù. Esprime la sua vicinanza ai giovani e soprattutto a coloro che sono provati dalla malattia.
Per questo, al termine della S. Messa, si è avvicinato e ha scambiato parole di affetto e condivisione col nostro amico Roberto, da tempo inchiodato sulla sedia a rotelle a causa di un terribile incidente.

Si è intrattenuto, poi, nella navata della chiesa, con i fedeli: ha parlato e ha stretto la mano a tutti, uno per uno, “pastore con l’odore delle pecore, pastore in mezzo al suo gregge”.

Il parroco ha poi invitato mons. Cantoni a visitare la sede della Caritas e dell’ “Albergo Sacro Cuore”, housing sociale, che sorge proprio di fronte alla chiesa parrocchiale: il pane che spezziamo durante la Messa si è fatto vita al di là della piazza, ci ha trasformato in dono per gli altri, dandoci la voglia e la gioia di concretizzare il Vangelo. Parole come accoglienza, ospitalità e rispetto aiutano a costruire una comunione vera tra di noi e con i nostri ospiti. L’abitativa temporanea, ultimamente ristrutturata e completata con quattro alloggi, è stata costruita ed è gestita in collaborazione con la Caritas diocesana: il nostro vescovo ha apprezzato molto questo “fiore all’occhiello” della nostra comunità perché è segno dell’amore e dell’accoglienza di Dio per i più bisognosi.
Non poteva mancare una breve visita alla parrocchia gemella, quella di Masciago Primo, con i locali della chiesa parrocchiale recentemente ristrutturati con una nuova sagrestia e due belle sale riunioni. E’ stata questa breve visita occasione di un confronto aperto sulla realtà dei nostri piccoli paesi, delle difficoltà, ma anche delle opportunità che vivono.

Una mattinata così intensa non poteva che terminare con un pranzo allestito dalle cuoche della parrocchia. Intorno al vescovo si sono raccolti i collaboratori della nostra comunità, ma anche tanti fedeli.

“Felice di essere stato con voi, rallegrati dalla presenza dell’Eucaristia: buon cammino, sostenuti dal vostro super-parroco. Saluti ai giovani! Durante la S. Messa pregate per il vostro vescovo e…ricordatevi del suo volto!”: con queste parole si è congedato da noi, sostenuto da un lungo e caloroso applauso. Grazie, mons. Cantoni, per avere dato una risposta al bisogno di fiducia, di autenticità e di bellezza di cui la nostra comunità ha tanto bisogno. La accompagneremo sempre con la nostra preghiera, il nostro affetto e la nostra stima.

Cesi Colli

di cesicolli@libero.it
Pubblicato il 17 aprile 2018
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