Violi rinuncia all’indennità di carica da segretario dell’ufficio di presidenza

Si tratta di un capitolo di spesa di 1.620 euro mensili che spettano a chi ricopre la carica. L’indennità di funzione si somma agli altri capitoli di retribuzione dei consiglieri regionali

dario violi

Come ha fatto il collega Roberto Fico eletto alla carica di presidente della Camera dei Deputati anche il consigliere M5S Dario Violi, non appena nominato segretario dell’Ufficio di Presidenza di regione Lombardia, ha annunciato che rinuncerà all’indennità di carica prevista per chi ricopre quel ruolo. 

Si tratta di un capitolo di spesa di 1.620 euro mensili che spettano a chi ricopre le cariche di Segretari dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, di Presidente delle commissioni permanenti e ai Sottosegretari.

Ammonta, invece, a 2.700 euro l’indennità di funzione del Presidente del Consiglio e a 2.160 euro quella dei Vicepresidenti.

L’indennità di funzione si somma agli altri capitoli di retribuzione dei consiglieri regionali. Un Consigliere regionale riceve dalla tesoreria di Palazzo Pirelli 6.327 euro come indennità di carica e 4218 euro di rimborso forfettario per l’esercizio di mandato per un totale di 10.545 euro.

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2018
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