Volandia presenta la collezione Asi Bertone

Lo spazio museale si è arricchito della preziosa collezione acquisita dall’Automotoclub storico Italiano: 76 vetture, una moto ed una bicicletta

A Volandia la collezione Asi Bertone

È  stata inaugurata questa mattina, sabato 7 aprile al Museo di Volandia, la mostra dedicata alla Collezione Asi Bertone, acquisita dall’Automotoclub storico Italiano nel 2015.

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A Volandia la collezione Asi Bertone 4 di 12

Dopo i saluti del presidente di Volandia Marco Reguzzoni, del Presidente dell’Asi Maurizio Speziali e del presidente del Comitato Scientifico di Volandia Claudio Tovaglieri, la giornata è iniziata alle 10.30 con un Convegno intitolato “Motori di Cultura”: vi hanno partecipato il direttore del Museo nazionale dell’automobile “Giovanni Agnelli” di Torino Rodolfo Gaffino Rossi insieme al conservatore del museo Davide Lorenzone e a Silvia Nicolis del Museo di Villafranca di Verona.

Alle 12.30 Speziali e Reguzzoni insieme al sindaco di Ferno Filippo Gesualdi, all’Assessore del Comune di Somma Lombardo Ilaria Ceriani, e al vice prefetto di Lonate Pozzolo Gaetano Losa hanno ufficialmente inaugurato la mostra composta da 76 vetture, una moto ed una bicicletta: «La Collezione Asi Bertone – ha dichiarato il presidente Speziali – è un patrimonio di indubbio valore del motorismo storico; Bertone con le sue opere ha firmato significativi momenti di storia automobilistica italiana, indelebili nel tempo, e l’Asi ha il dovere di salvaguardare, tutelare e valorizzare questo patrimonio. Da oggi finalmente tutti avranno la possibilità di ammirare, apprezzare queste opere che nel tempo hanno stupito tutto il mondo. E così facendo Asi adempie al suo incarico statutario».

Di concerto il Presidente di Volandia, Marco Reguzzoni: «Con l’inaugurazione della Collezione Asi Bertone, Volandia amplia ancor di più la propria vocazione, quella di un museo che guarda al futuro affondando le radici nel territorio e nelle sue eccellenze. Da oggi, oltre ad aerei ed elicotteri delle maggiori aziende aeronautiche, Volandia apre con orgoglio i suoi hangar ai gioielli a quattro ruote della collezione Asi Bertone. Ci tengo a ringraziare Asi e il suo presidente per aver voluto condividere con noi questo percorso nella convinzione che la sinergia fra storie e realtà museali diverse sia fondamentale per la cultura del nostro Paese. Sono certo che molti appassionati di auto verranno a Volandia per ammirare Lamborghini, Alfa Romeo, Ferrari, Porsche…. ma non rimarranno delusi neanche dai tanti giganti del cielo esposti nelle Officine Caproni. Altrettanto potranno dire gli appassionati di aeronautica nel godere, all'interno di un solo museo, di pezzi unici dell’industria automobilistica».

A spiccare fra i modelli esposti a Volandia va menzionata sicuramente la Lamborghini Miura S del 1967, definita una delle auto più belle di sempre, un capolavoro senza tempo che fu presentata al Salone di Ginevra del 1966. Altro pezzo da novanta è l’Alfa Romeo Giulia SS del 1963 dalla linea decisamente attraente, frutto della rielaborazione degli stilemi tradizionali Alfa Romeo. Non da meno la Lancia Stratos HF, protagonista di una straordinaria serie di successi sportivi diventando ben presto una delle stradali più sognate e ambite. Di notevole interesse anche i prototipi come la BMW Birusa, la Porsche Karisma, la Ferrari 308 GT4 Rainbow, l’Aston Martin Rapid Jet e le due Jaguar PU99.

Sempre sabato a Volandia è stata presentata, e distribuita gratuitamente al pubblico, la nuova brochure “La Strada dei Musei” un interessante vademecum sui musei dedicati ai motori presenti in Italia e a cura di Danilo Castellarin ed edita da AsiService.

Alla giornata inaugurale è intervenuto anche il gentleman-driver Edoardo Lualdi Gabardi, campione italiano anni ’60.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 aprile 2018
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