Wells ko, Varese sul mercato: ecco l’identikit del prossimo acquisto

La guardia americana dovrà fermarsi per il problema allo scafoide. Ecco che tipo di giocatore sta cercando la triade Coldebella-Caja-Bulgheroni

Openjobmetis Varese - VL Pesaro 88-68

La Pallacanestro Varese è sul mercato, nonostante manchino solo cinque giornate al termine della stagione regolare della Serie A di basket. La scelta di cercare un nuovo giocatore si è resa necessaria per via delle condizioni di salute di Cameron Wells che soffre per un infortunio allo scafoide della mano destra.

Un problema che la società ha scelto di non rendere noto (probabilmente non si tratta di una frattura, ma restiamo nel campo delle ipotesi) e che risale al derby di ritorno contro Cantù. Dopo quel match Wells saltò la gara con Brescia, ma dopo aver disputato gli incontri seguenti alla pausa di campionato ha di nuovo dato forfait domenica scorsa, a Capo d’Orlando.

E con ogni probabilità dovrà operarsi alla mano, anche se per il momento non ci sono tempi di intervento, o almeno dovrà restare a riposo prolungato. Ecco dunque la necessità, per la Openjobmetis, di guardare a cosa offre il mercato – poco – per l’ultimo scorcio di campionato, nel quale la squadra di Attilio Caja può provare ad agguantare i playoff.

L’IDENTIKIT

Acquistare ora un giocatore è estremamente complicato, perché i campionati stanno per terminare, perché ci sono alcuni “paletti” (per esempio sono vietati i trasferimenti tra squadre di Serie A) e perché alcuni tornei già terminati (quello australiano per esempio) hanno già visto partire gli atleti più interessanti. Detto questo, proviamo a descrivere il profilo del prossimo giocatore biancorosso.

RUOLO: si cerca una guardia-ala. Lo spot di guardia è ora in mano ad Avramovic che sta facendo bene, mentre Larson e Tambone sono giudicati ampiamente sufficienti in regia. “Mister X” quindi dovrà allungare le rotazioni in posizione “2” ma anche in ala piccola dove Okoye da tempo sta facendo gli straordinari.

NAZIONALITÀ: il mercato varesino, molto attento in questa stagione, permette a Coldebella, Bulgheroni e Caja (la “triade” addetta alla formazione della squadra) di aver un buon raggio di scelta per quanto riguarda il passaporto. A livello di regolamento c’è spazio sia per un americano (o extracomunitario), sia per un giocatore europeo. Il problema di scegliere un giocatore USA riguarda il visto: la Openjobmetis ne ha ancora a disposizione, ma la burocrazia vuole i suoi tempi. Un comunitario non ha bisogno di questo documento.

Foto di Simone Raso
Siim-Sander Vene, arrivato a Varese dopo un lungo stop per infortunio

STATO DI FORMA: il nuovo acquisto dovrà essere un giocatore pronto a scendere in campo al più presto, possibilmente già domenica 15 per il match interno con Reggio Emilia. Per questo motivo Varese cerca un atleta già allenato, che non abbia bisogno di affinare la preparazione atletica, possibilmente con esperienza in Europa. Per capirci: non c’è tempo di “aspettare” giocatori inattivi (come Vene) o fuori forma (come Delas).

COSTI E PROSPETTIVE: difficile in questo momento trovare un “mister X” con l’idea di fare un test per la nuova stagione. Serve un uomo pronto all’uso senza troppi fronzoli. Poi nulla vieta di valutare il nuovo acquisto anche in ambito futuro, ma questa non è la priorità.
Per quanto riguarda i costi, l’argomento è più difficile e delicato. Il contributo per il tesseramento è dimezzato rispetto a inizio stagione, mentre lo stipendio sarà da trattare. La Openjobmetis, molto cauta nei movimenti precedenti, ha comunque da parte una piccola somma per far fronte alle emergenze anche perché i precedenti cambi nel roster hanno permesso una plusvalenza alle casse societarie.

LA PILLOLA STATISTICA

3 – Sono tre le variazioni della rosa biancorossa fino a questo momento della stagione: diventeranno 4 con il sostituto di Wells. I tre cambiamenti rispondono a tre esigenze diverse: Tyler Larson è arrivato per rimpiazzare Waller, infortunato in modo grave al ginocchio. Siim-Sander Vene ha invece preso il posto di Hollis, giocatore che si è ritenuto di rilasciare per via dello scarso feeling con Caja e in generale per caratteristiche che mal si incastravano nel puzzle complessivo. Infine Mario Delas è arrivato perché nel frattempo Torino aveva messo sul piatto una discreta somma per acquistare Norvel Pelle.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2018
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