In Comune e all’Osservatorio per scoprire la terra e il cielo

Venerdì 18 maggio la seconda conferenza del ciclo “Tra Cielo e Terra”. Domenica 20 si darà inizio anche alle giornate di “Porte Aperte all’Osservatorio”

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Venerdì 18 maggio, alle ore 21, presso il Salone Estense del Comune di Varese si terrà la seconda conferenza del ciclo “Tra Cielo e Terra” organizzato dalla Società Astronomica “G.V.Schiaparelli”.

Giuseppe Piccinotti, fisico e divulgatore della “Schiaparelli”, dopo aver affrontato negli anni scorsi le figure di Robert Oppenheimer e Andrej Sacharov, ci parlerà questa volta di Werner Karl Heisenberg (1901-76), continuando così il viaggio alla scoperta di un’altra tra le figure più rilevanti nel mondo della fisica del XX secolo.

Heisenberg ricevette il Premio Nobel nel 1932 «per la creazione della Meccanica Quantistica». Con l’Interpretazione di Copenaghen, sviluppata con Niels Bohr, sovvertì i concetti classici di causalità e determinismo. Fu perseguitato inizialmente dai nazisti per la sua difesa della fisica teorica e, in particolare, della Teoria della Relatività, bollata dai nazisti come “fisica ebrea”. Riabilitato da Himmler, divenne il leader scientifico del progetto nucleare di Hitler. Alla fine della guerra fu arrestato dagli Americani con altri fisici tedeschi, detenuto in Francia e in Inghilterra, fu liberato dopo 9 mesi, ma rischiò l’ostracismo internazionale. Si batté fino alla fine per la sua completa riabilitazione.

Si cercherà di capire e valutare le sue scelte nella prospettiva storica dei periodi tragici per la Germania in cui visse: sconfitta nella 1 a Guerra Mondiale (1914-18), disordini e iperinflazione nella Repubblica di Weimar (1919-33), nazismo e sconfitta nella 2 a Guerra Mondiale (1933-45), de-nazificazione, presa di coscienza nazionale dei crimini contro l’Umanità e occupazione e divisione nel 2° dopoguerra. Per mettere in prospettiva la figura di Werner Heisenberg si parlerà dunque di Storia e di Etica, ma anche di Meccanica Quantistica e di Filosofia della Scienza.

Domenica 20 si darà inizio anche alle giornate di “Porte Aperte all’Osservatorio”: dalle ore 10 alle 16 l’Osservatorio sulla cima del Campo dei Fiori aprirà le sue porte in una giornata dedicata al nostro Sistema Solare. Saranno organizzati dei percorsi guidati lungo la strada di accesso all’Osservatorio, dove qualche anno fa sono stati installati, grazie ad un contributo della ditta BTicino, 11 pannelli con immagini e testi in italiano e inglese sui pianeti del Sistema Solare che, passo dopo passo, raccontano caratteristiche e curiosità dei nostri vicini di casa, fino ad arrivare al Sole, che segna il punto d’arrivo sulla cima della montagna, dove sorge l’Osservatorio. Il percorso guidato è usufruibile anche dai non vedenti (i testi sono scritti anche in braille), per tale motivo alla manifestazione parteciperà una rappresentanza del “Servizio cani guida del Lions” di Limbiate, una ONLUS che ha la finalità di fornire gratuitamente a persone non vedenti un cane addestrato che le renda maggiormente autonome nelle attività quotidiane. Il tema della giornata, i pianeti del Sistema Solare, è di indubbio interesse: fin dall’antichità gli uomini hanno infatti osservato e riconosciuto il transito dei pianeti nel cielo e la differenza di colore. Con l’avvento dell’osservazione del cielo effettuata tramite i telescopi, a partire dal 1600, e al successivo invio di sonde nel XX secolo ci si è accorti che i pianeti avevano molte altre peculiarità: le nuvole di acido solforico e i 100,000 vulcani di Venere, la morfologia accattivante del rosso Marte, gli attivissimi sistemi atmosferici di Giove, i suggestivi anelli di Saturno…e tanto altro ancora. Le esperte guide dell’Osservatorio saranno presenti fin dalle ore 10 al cancello di ingresso della Cittadella per accompagnare il pubblico in un percorso guidato che toccherà tutti i pannelli fino ad arrivare all’Osservatorio, dove si potrà visitarne i vari padiglioni con i grandi telescopi che vengono utilizzati per la ricerca scientifica, osservare il Sole attraverso il nuovo telescopio solare e i più piccoli potranno cimentarsi in divertenti laboratori didattici.

La visita è gratuita e non è necessario prenotare. I visitatori dovranno trovarsi presso il grande cancello di ferro che segna l’ingresso del Giardino Botanico, dove verranno divisi in gruppi e da qui partiranno scaglionati durante tutta la mattina, dalle 10 alle 15,30. Il tratto da fare a piedi sarà circa di 1 km, in salita, su strada asfaltata. In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata. Per qualsiasi informazione ci si può collegare al sito della Società Astronomica: www.astrogeo.va.it o telefonare al numero della segreteria: 0332 235491.

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Pubblicato il 16 maggio 2018
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