Comunisti al fianco del popolo palestinese, volantinaggi nelle città

La federazione varesina ha diffuso una nota in cui esprime la solidarietà al popolo palestinese dopo il massacro di 60 cittadini sul confine con Israele

palestina

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della federazione varesina del Partito Comunista Italiano sulla strage di palestinesi al confine con Israele avvenuta lunedì, con l’inaugurazione dell’ambasciata americana a Gerusalemme.

Al confine tra Gaza e Israele l’ennesimo massacro, nel giorno della Nakba palestinese, la
“Catastrofe”, a 70 anni dallo Stato di Israele: oltre 60 palestinesi uccisi (anche bambini) in poche ore dall’esercito di occupazione israeliano, dalle armi e dai gas; oltre duemila feriti.

Gaza (da 11 anni trasformata in lager dai governi israeliani, con milioni di palestinesi in
gabbia, senza cibo, acqua ed elettricità) si ribella da settimane, con marce pacifiche per il ritorno, contro il terrorismo di Israele!

Il bagno di sangue con cui Israele risponde alle più che legittime manifestazioni del popolo palestinese è per lo più ignorato, rimosso, accettato dai media internazionali e cade, dunque, in un silenzio che fa orrore e che un giorno sarà condannato dalla Storia.
Anche in Italia, non vi è una risposta, una condanna democratica a livello della carneficina perpetrata, anche in questi giorni, in queste ore, da Israele.
Di fronte a tanto subordinato e complice silenzio, spetta innanzitutto e di nuovo alle comuniste e ai comunisti, anche nel nostro Paese, alzare la bandiera della solidarietà internazionale e denunciare l’orrore che sempre più va disseminando, proprio perché impunito e protetto, lo  Stato di Israele.
DEMOCRATICI, ANTIFASCISTI, LAVORATORI, LAVORATRICI, STUDENTI: NON SI PUO’ RIMANERE INERTI DIFRONTE A TANTO ORRORE: SCENDIAMO SUBITO NELLE PIAZZE PER RIVENDICARE:
-il diritto all’autodeterminazione e alla fine dell’occupazione della Palestina;
-per dire no al trasferimento dell’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme;
-per la fine dell’assedio di Gaza;
-per lo smantellamento delle colonie israeliane nei territori palestinesi;
-per il diritto al ritorno dei profughi palestinesi, come previsto dalla risoluzione 194 dell’Onu;
-per la libertà dei prigionieri palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane;
-per il rispetto della legalità internazionale e l’attuazione delle risoluzioni che riguardano la Palestina;
-per uno Stato libero, democratico e laico in Palestina, con Gerusalemme capitale;
-per opporci all’aggressione e alla guerra imperialista e per la pace in Medio Oriente;
-contro gli accordi militari con Israele.

Chiediamo al governo italiano di adoperarsi per il riconoscimento europeo dei diritti del popolo palestinese, per mettere fine alle politiche di aggressione di Israele, anche con la pressione economica e commerciale su Israele, per il rispetto delle risoluzioni ONU e quindi contro il provocatorio trasferimento delle ambasciate a Gerusalemme! In questi giorni così tragici per il popolo palestinese e di fronte all’immobilismo dei più, è
impegno dei comunisti portare la denuncia dell’eccidio del popolo palestinese nelle piazze di Varese, Gallarate e Busto Arsizio con presidi e volantinaggi nelle piazze, di fronte alle scuole e ai luoghi di lavoro. Iniziamo così, semplicemente, ma in modo capillare e diffuso la necessaria campagna a fianco del popolo palestinese!
A FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE IN LOTTA!
LE COMUNISTE E I COMUNISTI IN PRIMA FILA!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2018
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