L’unione fa la forza: nasce il portale dei licei classici

Sono 310 i licei che hanno aderito alla rete nazionale nata nel 2016. Creato un portale dove dialogare e costruire una proposta formativa nuova e attrattiva

liceo Cairoli ultimi giorni

Sono 310 in tutt’Italia, collegati da un portale, per rilanciare una proposta di formazione il cui appeal è un po’ offuscato. Stiamo parlando della rete dei licei classici, nata nel 2016 e che ieri ha visto concretizzarsi uno spazio comune dove far convergere, idee, iniziative e proposte. Obiettivo è quello di svecchiare l’immagine degli studi classici e riacquistare il favore degli studenti. In provincia di Varese i licei nella rete sono 7

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Grazie alla tecnologia, si potenzierà il connubio tra cultura classica nella sua più ampia accezione e nuove modalità di informazione e comunicazione attraverso la collaborazione con Università ed enti di Ricerca, i teatri ed enti museali, i corsi di formazione. Grande attenzione sarà riservata all’apertura al territorio attraverso a promozione di incontri scientifici e didattici piuttosto che seminari residenziali in concerto con le Direzioni Scolastiche Regionali.

Il percorso innoverà la sua natura senza perdere, comunque, identità.
Il Liceo classico è tradizione, innovazione e cittadinanza attiva:
CONTINUITÀ con un percorso formativo vivo e vivace, un filone di studi che rappresenta le radici del nostro pensiero occidentale, in cui giovani menti creative riannodano i fili fra tradizione e innovazione.

TRADIZIONE con i Certamina: promuovono una conoscenza critica e “dinamica” del passato, stimolano l’approfondimento delle conoscenze, permettendo l’incontro tra studenti; favoriscono la sperimentazione di nuove modalità di studio, integrazione e collaborazione.

CITTADINANZA con un curriculum che fa acquisire ai giovani quelle competenze trasversali di cittadinanza attiva, necessarie per porre in essere atteggiamenti responsabili e partecipi, indispensabili per una fruizione consapevole dell’intero patrimonio culturale.

La Rete Nazionale dei Licei Classici si è dotata di uno statuto suddiviso in sette articoli, di cui si evidenziano gli obiettivi istituzionali: 

condividere obiettivi strategici, metodologie, didattiche innovative;

promuovere attività di Ricerca-Azione finalizzate al rinnovamento metodologico-didattico delle discipline d’indirizzo del curricolo;

formulare proposte in ordine all’adeguamento del curricolo e all’organizzazione dei Licei Classici e alla riforma della seconda prova degli esami di Stato, al fine di garantire la qualità dell’offerta formativa delle scuole e il conseguimento da parte degli studenti di conoscenze, abilità e competenze, così come definito dalle Indicazioni nazionali;

collaborare alla progettazione e allo sviluppo del Portale della Rete dei Licei Classici italiani, ideato come ambiente collaborativo di supporto alle attività informative/formative e allo scambio/integrazione di pratiche, prodotti, processi e modelli sviluppati dalle scuole aderenti;

realizzare e condividere azioni di monitoraggio dedicate alla rilevazione dei più significativi processi messi in campo in ambito metodologico;

favorire azioni di orientamento degli studenti in ingresso e in uscita, finalizzate alla promozione di scelte consapevoli per il successo formativo e alla valorizzazione degli studi classici;

realizzare incontri, tra i Licei Classici, sul territorio di competenza, per condividere e formulare obiettivi strategici, metodologie e promuovere attività di Ricerca-Azione finalizzate al rinnovamento metodologico – didattico delle discipline d’indirizzo del curricolo, alla luce della definizione degli obiettivi di apprendimento e delle competenze che gli studenti devono acquisire;

promuovere attività o laboratori di ricerca e formazione disciplinari, didatticometodologici, momenti seminariali nazionali finalizzati alla condivisione di buone pratiche, attività, progetti e processi messi in atto dalle scuole in seguito all’implementazione delle nuove metodologie all’interno del curricolo, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie multimediali;

promuovere progetti e condividere esperienze nell’ambito dell’alternanza scuolalavoro;

condividere criteri e finalità per la diffusione di testi in formato digitale e materiali per la didattica prodotti dalle singole istituzioni scolastiche; promuovere e pubblicizzare iniziative finalizzate alla valorizzazione e alla diffusione della cultura e degli studi umanistici di concerto con gli Uffici scolastici regionali e territoriali, le Università, gli Enti locali e le Associazioni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2018
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