Mensa scolastica: un pool di esperti per ridurre gli sprechi e favorire “gli assaggi”

La Carta del Servizio di Ristorazione Scolastica ha previsto un comitato scientifico che sarà composto dal professor Agosti, dalla dottoressa Bianchi e dallo chef Barzetti

Sindaco Galimberti con il Comitato scientifico della refezione scolastica

Il professor Massimo Agosti, direttore del Dipartimento della mamma e del bambino all’ospedale Del Ponte, la dottoressa Antonietta Bianchi, nutrizionista dell’Ast Insubria e lo chef Sergio Barzetti. Sono questi i 3 esperti nominati dalla giunta comunale nel Comitato scientifico per la ristorazione scolastica.

La squadra, che rimarrà in carica per il prossimo triennio, è stata presentata dal Sindaco Davide Galimberti: si tratta di un nuovo organismo introdotto dalla nuova Carta del Servizio di Ristorazione Scolastica, approvata nel marzo scorso. Il loro compito sarà quello di collaborare con l’amministrazione e la Commissione Mensa.

In particolare, gli esperti si occuperanno  di:

  • sviluppare temi, quali l’assunzione nella quotidianità di una sana e corretta alimentazione nonché il raggiungimento e mantenimento di un buon equilibrio nutrizionale del pasto;
  • ridurre gli sprechi e in generale sensibilizzare sull’importanza dell’adozione di stili di vita sani e funzionali al nostro organismo ed al benessere psicofisico della persona;
  • strutturare il menù: definizione della tipologia di alimenti, dell’alternanza e relativa frequenza di  consumo degli alimenti proposti;
  • definire ricette in funzione delle grammature e degli accorgimenti necessari a migliorare il gradimento delle pietanze;
  • progettare azioni educative in ambito alimentare;
  • valutare laboratori sperimentali per innovative metodologie di approccio alla sana alimentazione.

Dalla sinergia dovrebbero uscire strategie volte a superare gli attuali limiti che sono stati sollevati nelle mense scolastiche: dallo spreco di cibo, alla scarsa attitudine ad assaggiare piatti nuovi.

Allo chef in particolare, popolare volto del programma di RaiUno “La Prova del Cuoco” e chef di redazione per la rivista “La Cucina Italiana”, si affida il compito di effettuare interventi divulgativi in favore dello sviluppo di ricette a carattere locale che prevedano l’utilizzo di prodotti di produzione locale a “km zero”, Bio e IGP/DOP, con proprietà organoletticamente appropriate ma contemporaneamente appetibili in relazione ai bisogni ed ai gusti dei bambini e dei ragazzi in fascia d’età 0-14 anni; gestire tutti gli aspetti che caratterizzano incontri dedicati a genitori e studenti sul tema della divulgazione gastronomico alimentare connessa al servizio di Ristorazione Scolastica con particolare cura della comunicazione e del marketing alimentare nonché delle tecniche principali di cucina. 

I membri del Comitato opereranno, inoltre, in sinergia con il Tecnologo comunale, la dottoressa Ulizzi, i responsabili comunali del Servizio di Ristorazione ed i responsabili dell’Azienda di Ristorazione Scolastica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2018
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