Dominique Archie è della Pallacanestro Varese

Ala americana classe 1987, Archie ha firmato un contratto che lo legherà al club biancorosso fino al termine della stagione sportiva 2018/19

Dominque Archie

Dominique Archie è della Pallacanestro Openjobmetis Varese. Ala americana classe 1987, Archie ha firmato un contratto che lo legherà al club biancorosso fino al termine della stagione sportiva 2018/19.

Giocatore dinamico, di grande atletismo e capace di ricoprire entrambi gli spot di ala, Archie la scorsa stagione ha giocato in Israele con il Bnei Herzliya, squadra con la quale ha disputato anche la FIBA Europe Cup.

«Archie è un giocatore che seguivamo da tempo. Ci piace perché interpreta un basket votato al gioco di squadra e in campo può avere una dimensione sia interna sia esterna – commenta Attilio Caja, allenatore Pallacanestro Openjobmetis Varese -. È pericoloso da tre punti e allo stesso tempo ha un fisico che gli permette di attaccare il canestro. Ci piacciono la sua aggressività e la sua propensione a recuperare rimbalzi. Queste caratteristiche sono indicatori importanti del suo modo di essere uomo squadra e giocatore di carattere. Tutto questo ha fatto sì che puntassimo su di lui per questo ruolo».

La Scheda

Data di nascita: 19 agosto 1987
Luogo di nascita: Augusta (Georgia, USA)
Altezza: 201 cm
Ruolo: ala

La Carriera

Prodotto di South Carolina (10.7 punti e 5.3 rimbalzi di media in 4 anni) nell’anno da senior con la sua università non è riuscito ad approdare al draft NBA a causa della rottura del legamento crociato. Un peccato perché gli esperti lo avevano indicato come una scelta sicura al primo giro. Ripresosi dall’infortunio, nel 2010 è chiamato dagli Austin Toros con il numero 14 nel draft della NBA D-League. Dopo un anno con la franchigia affiliata ai San Antonio Spurs, firma un biennale con i rumeni del Timisoara con cui gioca campionato (13.3 punti, 6 rimbalzi complessivi e una finale scudetto nel 2012), Balkan League (15.1 punti e 6.8 rimbalzi) ed Eurochallenge (11.8 punti e 6.6 rimbalzi). Nell’estate del 2013 arriva in Italia ed è ingaggiato dall’ambiziosa Capo d’Orlando di Gianmarco Pozzecco, iscritta al campionato di DNA Gold. I 15.6 punti, 7.1 rimbalzi e 37% dall’arco in regular season, insieme ai 14.5 punti e 6.5 rimbalzi nei playoff, sono stati decisivi per condurre i siciliani alla promozione in Serie A, ottenuta dopo il ripescaggio seguito alla serie finale persa con Trento. Invitato ad un camp dai Brooklyn Nets, Archie decide però di rimanere in Sicilia per un altro anno risultando, ancora una volta, un fattore: 13.2 punti, 6.3 rimbalzi e 38% da 3. A quattro giornate dalla fine e a salvezza ormai acquisita, decide di lasciare Capo d’Orlando e firma per Ostenda. Con la squadra belga gioca l’ultima parte della stagione 2014/15 vincendo lo scudetto e, confermata la sua permanenza, fa esperienza in Eurocup e centra il triplete: campionato, Supercoppa e Coppa di Lega. Chiusa l’esperienza in Belgio, Archie torna a Capo d’Orlando contribuendo all’ottima stagione dei biancoblu (13.7 punti, 5.5 rimbalzi, 42% da 3 punti in 31 minuti) culminata con la qualificazione ai playoff e alla coppa Italia. In questa stagione ha giocato in Israele con il Bnei Herzliya, squadra con la quale ha totalizzato 8.6 punti (54% da 2, 36% da 3), 4.5 rimbalzi, 1.5 assist in 25’ in campionato e 7.1 punti, 4.1 rimbalzi e 1.5 assist in 26’ in FIBA Europe Cup.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore