Galli e Candiani, chi sono i due leghisti tradatesi al Governo

Stessa città, stesso incarico da sindaco. Il senatore e il deputato entrano nella squadra di palazzo Chigi: il primo al fianco di Di MAio allo Sviluppo, il secondo con Salvini al Viminale

galli candiani

La città di Tradate, ora, vanta due sottosegretari di Governo. Sono i suoi due sindaci Stefano Candiani e Dario Galli (quest’ultimo ancora in carica).

La nomina è uscita dal Consiglio dei ministri di martedì 12 giugno mentre il giuramento avverrà oggi alle 13. Ecco chi sono il nuovo sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico e al Viminale.

Dario Galli, dal Comune al Governo tutta la filiera delle istituzioni

Dario Galli è stato eletto sindaco di Tradate la prima volta nel 1993 durante la prima grande esplosione della Lega Nord. Nel 1997 entra anche in Parlamento subentrando al deputato Carlo Frigerio morto in un incidente stradale ma mantiene anche la carica di sindaco fino al 2002, e negli ultimi anni tiene a “battesimo politico” proprio un giovanissimo Stefano Candiani che diviene assessore alla cultura.

dario galli

Insieme portano avanti uno dei più grandi progetti della città: il recupero della ex fabbrica di motociclette Frera, facendola diventare una delle più grandi e più belle biblioteche della provincia.

Nel 2002 Galli decide di mantenere un ruolo in parlamento, alla Camera, lasciando Candiani come sindaco, questo fino al 2008 quando diviene presidente della provincia di Varese, dove rimane in carica anche come commissario dopo la riorganizzazione degli enti pubblici. Nel 2011 l’allora Ministro Tremonti lo nominò anche nel consiglio di amministrazione di Finmeccanica, mentre oltralpe, a Parigi, in quegli anni si segnalava anche la sua presenza nel consiglio della Financière Fideuram del gruppo Intesa.

La fine della sua presidenza in Provincia coincide con la fine della Provincia stessa, almeno come l’avevamo conosciuta prima della riforma Delrio. Nel passaggio di consegne con la nuova maggioranza di centrosinistra scoppiò anche il caso del buco nel bilancio dell’ente. Un buco che ammonterebbe a poco meno di 35 milioni e per il quale sono stati chiamati a rispondere un dirigente di Villa Recalcati e tre revisori dei conti per voci iscritte a bilancio e sovrastimate.

Dopo Villa Recalcati, nel 2013, Galli è stato nominato da Maroni in Regione come super consulente per “lo sviluppo di progetti speciali a livello macroregionale” e ha avuto una rinascita politica che è ripartita proprio da Tradate: dopo cinque anni di amministrazione del centrosinistra è tornato come sindaco nel 2017 mentre nel marzo del 2018 è stato rieletto in parlamento, questa volta alla Camera, con la conseguente polemica del doppio incarico. Ora, con la nuova nomina di sottosegretario allo sviluppo economico l’incarico è diventato triplo.

Stefano Candiani, l’uomo di Salvini nelle missioni difficili

Dopo l’esperienza da giovanissimo assessore alla cultura, Candiani ha dimostrato subito attitudine politica e al dialogo con diverse realtà del territorio. Nominato sindaco nel 2002 per la Lega Nord ricopre per 10 anni questo ruolo portando avanti anche il progetto culturale della biblioteca Frera e con una gestione economica che provocò diverse polemiche in città (su tutte la gestione del recupero dell’area ex Fornace). In quel periodo venne anche nominato segretario provinciale del Carroccio, una carica che si solito non dura più di tre anni, ma che lui mantenne dal 2007 al 2012.

stefano candiani

Dopo la sconfitta elettorale avvenuta nel 2012 è stato eletto in Parlamento come Senatore ed è rimasto in carica fino alla riconferma nel 2017, ricoprendo anche la carica di vice-capo gruppo e costruendosi la fama di conoscitore esperto dei meccanismi parlamentari.

In questo periodo, all’interno della Lega, ha assunto anche ruoli rischiosi come quello di commissario straordinario della Lega in Umbria, dove ha portato ottimi risultati per il partito, ma anche in Sicilia.

Oggi è ancora consigliere comunale nella “sua” Tradate, con Galli sindaco, ma è anche capogruppo della Lega al Senato e sottosegretario all’interno guidato dal leader del partito Matteo Salvini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore