Mozione in Consiglio per il completamento di Pedemontana, M5s vota contro

Si apre il caso del voto in Consiglio regionale del partito che esprime il ministro delle Infrastrutture. Astuti, Pd: "sono stati spesi soldi pubblici e l'opera è a metà". M5s: "La mozione era strumentale"

consiglio regionale

Una mozione sul completamento di Pedemontana apre un caso sul voto del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale.

A sollevarlo è stata la mozione presentata dal Partito Democratico che chiedeva di impegnare la Giunta sulle priorità infrastrutturali necessarie alla Lombardia. I dem, nella loro analisi, hanno posto l’accento sulla necessità dello sviluppo infrastrutturale su rotaia ma anche, e soprattutto, sul completamento dell’autostrada Pedemontana che collega est ed ovest della regione.

La mozione è passata con voto trasversale ma ha segnato la sola, pesante, eccezione del Movimento 5 Stelle. Un’eccezione di rilievo perché ora M5s non è solo un partito di opposizione in Regione ma anche quello che esprime il ministro delle Infrastrutture a Roma e che avrebbe un ruolo fondamentale nell’opera.

La mozione, infatti, chiedeva alla Regione di concordare con il Governo tempi e risorse per la realizzazione di tutte le opere.

“Il partito del ministro delle Infrastrutture ha votato contro il completamento della Pedemontana, su cui sono stati spesi una gran quantità di soldi pubblici e che oggi è un’opera a metà – attacca il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti -. Il voto contrario di oggi è la prima evidente contraddizione del governo giallo – verde e parte proprio dalla Lombardia. Per noi mobilità è anche e soprattutto il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie ma il completamento dell’asse viario della Pedemontana, pur con tutte le modifiche del caso, è ineludibile. Ora la palla passa al Governo e al ministro Toninelli”.

D’altro canto non si è fatta attendere la risposta del gruppo M5s attraverso le parole del consigliere Massimo De Rosa: “La mozione del PD contiene una visione miope e vecchia su come si deve sviluppare la Lombardia e il Paese. È vero che la Lombardia vive di sviluppo, infrastrutture e trasporti, ma non può morire di inquinamento. Pedemontana è stata concepita nel 1954 senza calcolare l’impatto sulla salute dei cittadini. Il contratto di Governo dice che valuteremo ogni opera con un analisi costi e benefici. Pedemontana ha problemi di bonifiche da diossina, un contenzioso con Starbag, è l’autostrada più cara per pedaggio. Non possiamo decidere su Pedemontana con i “forse” o i “penso che”. La mozione del PD è strumentale”.

Ora, però, la palla passa davvero al Governo per una decisione che potrebbe aprire contraddizioni tra la maggioranza Lega-M5s a Roma e quella di Centrodestra a Milano. Alle prime notizie di incertezza sul completamento di Pedemontana il Presidente Attilio Fontana aveva annunciato che per la Lombardia era un’opera fondamentale: “mi batterò con tutte le mie forze per concluderla e completarla”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2018
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