Pusher arrestato dopo l’inseguimento con incidente e la fuga tra le villette

"Pizzicato" nei dintorni di un supermercato, un 34enne si è dato alla fuga per le vie di Gallarate, poi a Busto e infine a Samarate, dove è stato arrestato mentre si nascondeva tra le case

Samarate generica generiche

Una fuga passata per tre Comuni, un incidente causato sul percorso, poi l’ultimo tentativo di sfuggire a piedi all’arresto. Per questo, prima di tutto, è stato arrestato un 34enne che – si è scoperto in seguito – aveva in auto un discreto quantitativo di droga, tale da configurare il reato di detenzione ai fini di spaccio.
È accaduto nella serata di lunedì 11 giugno: gli agenti dell’antidroga di Gallarate tenevano d’occhio il parcheggio del supermercato Carrefour di via Fermi e hanno avvicinato l’auto del 34enne, cittadino marocchino residente a Samarate, con qualche precedente di polizia per reati di spaccio. Alla vista dei poliziotti in borghese, però, l’uomo ha ingranato la marcia e si è dato alla fuga.

Un inseguimento – come si dice in questi casi con immagine abusata – “da film”. Passato per tre Comuni diversi (Gallarate, Busto, Samarate), con le auto della polizia che aumentavano di numero, con un incidente lungo il percorso a Samarate e con la fuga finale a piedi dell’uomo, dopo che si è trovato braccato anche dalle auto delle Volanti dei commissariato di Gallarate e Busto. Lo spacciatore si è schiantato contro una recinzione in via Tiepolo a Samarate, ha cercato di fuggire tra i giardini e di nascondersi in una legnaia, dove è stato però scovato dagli agenti e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e messo a disposizione del Sostituto Procuratore Chiara Ronzio Compagnoni (la foto è stata postata sulla pagina Facebook Bacheca Civica Samarate).

Nella mattina di martedì 12 giugno, poi, la Polizia si è messa sulle tracce della droga: con l’aiuto di una unità cinofila del nucleo Guardia di Finanza di Malpensa gli agenti hanno ripercorso la strada dell’inseguimento, alla ricerca di eventuali pacchetti lanciati nel corso della fuga, e poi hanno setacciato con attenzione il veicolo. Alla fine è saltato fuori un panetto di hascisc da un etto, ben nascosto in un vano sotto il cruscotto.

L’arresto per resistenza a pubblico ufficiale è stato convalidato nella mattina del 12, ora verrà contestato anche il reato di detenzione per fini di spaccio. Senza dimenticare la raffica di violazioni al codice della strada, che valgono 300 euro di multa e il ritiro della patente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2018
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