Riconoscere e prevenire i “DSA”: una sperimentazione indica la via

Mercoledì 20 giugno, verranno presentati i risultati di una sperimentazione condotta su 500 alunni dell'ultimo anno dell'infanzia e del primo anno della primaria

dislessia

I risultati di una importante sperimentazione condotta dalla cattedra di Neuropsichiatria Infantile dell’Università degli Studi dell’Insubria e dagli Uffici Scolastici di Varese e Como saranno presentanti nell’ambito del seminario “Disturbi Specifici dell’Apprendimento: riconoscere e potenziare”, in programma mercoledì 20 giugno nell’Aula Magna di via Ravasi 2, dalle 15 alle 18.

La sperimentazione ha coinvolto più di 500 bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e del primo anno di scuola primaria del territorio di Varese e provincia ed è stata condotta dal professor Cristiano Termine, docente di Neuropsichiatria Infantile dell’Università dell’Insubria, insieme a ASST dei Sette Laghi, Uffici Scolastici di Varese e Como (dott. Luigi Macchi) e dall’Associazione La Nostra Famiglia (dott.ssa Marisa Bortolozzo).

«Nell’ambito di questa sperimentazione è stato realizzato un protocollo di osservazione – a uso degli insegnanti – finalizzato all’individuazione precoce dei bambini a rischio di disturbi specifici dell’apprendimento e in altre aree dello sviluppo (es. nel linguaggio). Successivamente alla fase di individuazione delle criticità, la sperimentazione ha consentito di mettere in atto un potenziamento – condotto direttamente dalle insegnanti in classe con i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria –  con lo scopo di evitare la cronicizzazione di difficoltà e disturbi che poi determinano insuccessi e fallimenti continui a scuola» spiega il professor Termine.

La sperimentazione è stata realizzata  in quanto a distanza di più di cinque anni dall’entrata in vigore del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, che stabilisce che le Regioni devono stipulare i protocolli per lo svolgimento delle attività di individuazione precoce dei casi sospetti di DSA, la Regione Lombardia non ha ancora  provveduto in tal senso. Infatti, l’articolo 3, 3° comma della legge 170/2010, stabilisce che “è compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia, attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti, sulla base dei protocolli regionali di cui all’articolo 7”.

Il contenuto del seminario verterà sulla presentazione dei dati della sperimentazione e dei risultati ottenuti. Riproporrà il modello operativo anche ad altre scuole disponibili e, in prospettiva futura, intende avviare il processo di elaborazione del protocollo di intesa con ATS Insubria – in particolare con le strutture di Neuropsichiatria Infantile – allo scopo di poter offrire risposte tempestive in termini di diagnosi e riabilitazione nei casi di bambini in difficoltà nonostante i percorsi di potenziamento. 

Il seminario è prioritariamente rivolto ai dirigenti e docenti delle scuole interessate dalla sperimentazione, attivata nel trascorso anno scolastico, ma si fa proposta sperimentale anche per altri docenti che volessero lasciarsi coinvolgere nel percorso.

La partecipazione al convegno è GRATUITA. L’iscrizione on-line è obbligatoria e si effettua al seguente link entro il 15 giugno:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSed19NGYnc3jKv1-69whIM0poccmqv205Qooanqz3d81m1xHg/viewform

Il programma:

Ore 14,30 Accoglienza

Ore 15,00 Saluti delle autorità –
–           dott. Claudio Merletti – dirigente Uff. Scolastico Territoriale di Varese.
–           Dott. Roberto Proietto – dirigente Uff. Scolastico Territoriale di Como.
–           Dott.ssa Patrizia Neri – dirigente CTS di Varese e presidente GLIP

Ore 15,15 “Il percorso sperimentale dello screening precoce e del potenziamento
(Luigi Macchi – referente inclusione AT di Varese )

Ore 15,30  “Tra osservazione  e potenziamento: i dati ci raccontano  …”
(Dott.ssa Bortolozzo Marisa – Psicologa esperta di potenziamento cognitivo – operatrice presso il Centro de “La Nostra Famiglia” )

Ore 16,15 ”La necessità di un protocollo d’intesa tra sanità e scuola”
(Prof. Cristiano Termine  neuropsichiatra Infantile e docente c/o Università dell’Insubria)

Ore 16,30  “Il percorso sperimentale: due scuole si raccontano”
(Carla Poerio per AT Varese e Nicola Molteni per AT Como)

Ore 17,00 Tavola Rotonda:  “Prospettive future  verso il protocollo di intesa” Moderatore dott. Giorgio Rossi (ASST Sette Laghi) con la presenza di scuola, referente ATS, referenti dell’amministrazione regionale lombarda, rappresentanti degli Enti Locali

Ore 17,45 – Dibattito e conclusione dei lavori

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 giugno 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore