Alfa, nuova sede e vecchi vizi: “Aspettiamo la pulizia dei tombini da 5 mesi”

Adriano Landoni, borsanese molto attivo nei comitati di quartiere, chiede alla società di intervenire a Borsano per pulire le caditoie intasate: "Cosa aspettano? C'è rischio allagamenti"

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Alfa spa, la società provinciale che gestisce le reti idriche, ha inaugurato la sua nuova sede proprio oggi ma dal territorio arrivano pesanti lamentele a causa della mancanza di manutenzione.

Il comitato spontaneo di Borsano con l’attivissimo Adriano Landoni, si dice profondamente deluso dal servizio di ALFA Acquedotto nello sgorgo e pulizia interna dei tombini intasati.

Dopo aver chiamato il servizio pronto intervento e denunciato l’intasamento interno di un tombino in zona sensibile vicino alle Poste (nel quartiere di Borsano) sono subito corsi due tecnici ma senza la necessaria attrezzatura. In quel caso hanno pouto, però, confermare il problema e hanno redatto il rapporto RPI 210/2018 il giorno 16 Febbraio 2018 Caditoie Occluse. Da allora, però, nessuno è intervenuto per liberare il tombino»

Ben quattro mesi dopo Landoni ha di nuovo richiesto l’intervento per segnalare altri tombini intasati in zone sensibili di Borsano mandando un’email a fognature@alfasii.it, all’attenzione del responsabile e il giorno 28 ho di nuovo mandato un sollecito visto ma senza risposta. Alle rimostranze telefoniche è stato anche risposto che per Alfa l’intervento era già stato eseguito.

«Non accettiamo la scusa che Alfa abbia una zona molto estesa di comuni perchè quando si prende un impegno ci si deve adeguare per dare il servizio richiesto – contesta Landoni -. Ormai da 5 mesi aspettiamo dai tecnici un intervento sulle caditoie stradali occluse. Cosa aspettano in Alfa? Che si intasino tutti i tombini di Borsano con conseguente allagamento come già sta succedendo? Chiediamo un miglioramento di questo pessimo servizio e lo spurgo di tutti i tombini richiesti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2018
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