Bimbo salta sul nastro trasportatore e “parte” con le valigie

Dopo il caos del 5 luglio, un altro episodio all'imbarco dei bagagli in aeroporto, ovviamente subito risolto. Ha coinvolto un bimbo austriaco di tre anni

Malpensa Generiche

Sarà l’aria di vacanza ormai vicina (per chi parte) o il clima da tristezza finale (per chi torna a casa). Fatto sta che la distrazione ha prodotto, in pochi giorni, due storie simili di bambini “partiti” sul nastro del trasporto bagagli all’aeroporto di Malpensa.

Il primo episodio era avvenuto qualche giorno fa, protagonista un bimbo straniero (d’origine africana) sfuggito al controllo dei genitori. E nella mattina di domenica si è fatto il bis, con un bimbo austriaco di tre anni: la famiglia stava sbrigando le pratiche di imbarco su un volo per l’estero. Tira fuori i passaporti, le carte d’imbarco, controlla il peso dei bagagli. E così il bimbo è salito sul nastro, che proprio in quel momento si metteva in moto per imbarcare valigie e trolley, azionato dall’addetto dell’Handling che evidentemente non aveva nel campo visivo il piccolo.

Il bimbo si è fatto qualche decina di metri, poi è stato intercettato e “sbarcato”, con lo stop di sicurezza previsto in questi casi per l’impianto. È stato poi accompagnato al pronto soccorso dell’aeroporto, dove è stato visitato e poi dimesso: ha potuto poi riprendere il viaggio.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2018
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