Cambiano i lampioni di Varese: firmato l’accordo per riadeguare tutta la città ai led

Mercoledì 4 luglio firma dell’accordo con la società City Green Lights per la sostituzione di tutti i lampioni comunali con lampioni a Led. un investimento da 40 milioni, in cambio di una concessione di 20 anni. I lavori iniziano a ottobre

Generico 2018

«Questa è una giornata storica perché, come ben saprete, negli ultimi anni la città ha avuto dei disservizi anche gravi con l’illuminazione pubblica: a causa di un sistema che risale a 40 anni fa e per il quale gli interventi di manutenzione sono stati molto ridotti. Ora, finalmente, cambiamo tutto».

C’è grande soddisfazione da parte del sindaco di Varese Davide Galimberti nell’annunciare la firma dell’accordo con la società City Green Lights per la sostituzione di tutti i lampioni comunali con lampioni a Led. Un procedimento iniziato nel 2016 e arrivato a compimento solo oggi, 4 luglio 2018.

«Questo è il piu grande appalto degli ultimi decenni per la città di Varese – spiega Galimberti – Anche più significativo, dal punto di vista economico, del Progetto Stazioni. Coinvolge un importo complessivo di circa 40 milioni di euro, per una concessione che durerà 20 anni. Inoltre, il tema dell’illuminazione pubblica è un tema di cui si parla da decenni e oggi finalmente si mette in pratica un vero cambiamento»

DUE ANNI (E 4 RICORSI) PER LA FIRMA DEL CONTRATTO

Un risultato sospirato, perché c’è stata fase complicata precedente a questa firma: «Dopo il bando ci sono stati dei ricorsi, e solo pochi giorni fa chi ha fatto ricorso ha finalmente rinunciato alle misure cautelari – spiega l’assessore all’Urbanistica Andrea Civati – cosa che ci impediva di firmare efficacemente il contratto con la ditta che aveva vinto l’appalto».

L’aggiudicazione di tale concessione risale infatti al dicembre del 2016 ma è stato possibile firmare il contratto solo oggi perchè l’appalto è stato oggetto di ben quattro contenziosi e di una consulenza tecnica che solo negli ultimi giorni si sono parzialmente conclusi. «E’ stata una battaglia legale molto intensa che ha visto il coinvolgimento di tutti i gradi della Giustizia Amministrativa, TAR e Consiglio di Stato –  Spiega il sindaco Galimberti, che ha lavorato in coordinamento con il Segretario Generale e il professor Emanuele Boscolo, il consulente che è riuscito insieme a loro a dipanare l’intera faccenda – Del resto si sa che davanti a valori economici dell’appalto così ingenti nel nostro Paese è abitudine “sfruttare” la tutela giurisdizionale amministrativa. Prassi che va a discapito dei servizi pubblici e dei cittadini».

UNA “GRANDE OPERA” PER IL RISPARMIO ENERGETICO CITTADINO

I numeri sono importanti: 11mila nuovi punti luce, 3000 nuovi pali, 4 milioni di euro in tutto solo per le nuove linee elettriche. Verranno realizzati alcuni nuovi punti luce in aree della città e dei quartieri che oggi non sono illuminate, mentre tutte le lampade, anche quelle esistenti, saranno sostituite con tecnologia di illuminazione a led, ovvero lampade altamente efficienti che consentiranno al termine dell’intervento un risparmio di energia per la città di circa il 70% rispetto ad oggi.

«L’illuminazione pubblica è un servizio fondamentale, grazie al quale si aumentano i livelli di sicurezza reale e percepita nei quartieri della città. Cercheremo di fare i primi interventi nelle zone piu sensibili, per dare immediatamente risposte a chi è piu in difficoltà e deve affrontare i mesi invernali – continua l’assessore Civati – I punti di nuova installazione poi  e le priorità saranno oggetto del tavolo di programmazione che faremo con l’azienda, ma tra quelli a cui noi pensiamo ci sono per esempio la zona di cascina Mentasti e dei Mulini Trotti, come anche diversi punti del centro città e ci sarà particolare attenzione nei confronti delle vie più abitate».

Al lavoro ci sarà una azienda vicentina che si sta occupando dell’efficentamento energetico dei lampioni di circa 90 città italiane, tra le quali ci sono anche Pisa, Venezia, Parma o Catania e che si appresta a rivoluzionare anche l’illuminazione della città giardino: «Ci sono impianti che necessitano di interventi piu importanti, una riqualificazione sostanziale non solo un semplice cambio di luci, lavori non di routine, ma che cambiano il volto della città – ha spiegato l’amministratore delegato di City Green Lights, Alessandro Visentin – Una decina di milioni, nel complesso, in investimenti». La società si è impegnata a realizzare i lavori in 18 mesi, in cambio di una concessione per 20 anni. I cantieri secondo ciò che hanno dichiarato, inizieranno i primi di ottobre 2018.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2018
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