C’è accordo tra Confapi e sindacati per il rinnovo del contratto della comunicazione

L’ipotesi di rinnovo prevede la durata quadriennale del contratto, con scadenza il 31 dicembre 2019, e aumenti economici dei singoli settori, pari a 50 euro a regime, suddivisi in tre tranches

Confapi

Dopo una lunga e articolata contrattazione, è stata sottoscritta il 9 luglio scorso, tra Unigec/Unimatica  Confapi e Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom- Uil  l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo della comunicazione e servizi innovativi scaduto il 30 giugno del 2015. L’accordo riguarda i settori grafico-editoriale, cartai-cartotecnici, informatici e servizi collegati.

Soddisfazione è stata espressa da Marco Tenaglia (foto) che, oltre a rivestire il ruolo di presidente di Api Varese, è anche presidente nazionale di Unigec, la categoria che rappresenta le Pmi del settore grafico e cartotecnico di Confapi.

L’ipotesi di rinnovo prevede la durata quadriennale del contratto, con scadenza il 31 dicembre 2019, e aumenti economici dei singoli settori, pari a 50 euro a regime, suddivisi in tre tranches a partire dal primo agosto 2018, con una seconda dal primo gennaio 2019 per arrivare alla terza dal primo ottobre 2019. È stato introdotto il welfare contrattuale nella misura di 258 euro annui, che vanno ad integrare la parte economica del contratto.

«È stata anche ridefinita la normativa in materia di malattia, orario di lavoro, tredicesima mensilità – spiega Tenaglia-. Sull’utilizzo dei contratti a termine e somministrazione e anche di trasferta e reperibilità, rendendola più flessibile in termini di gestione e costi, contenendo sensibilmente gli oneri delle imprese»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 luglio 2018
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