Decathlon al Museo del Tessile in cerca di ispirazione per lo sviluppo sostenibile

Un appuntamento che si rinnova ogni anno in un paese diverso. Quest'anno i responsabili del settore sviluppo sostenibile hanno fatto visita al tempio bustocco del tessile

museo del tessile

Questa mattina le sale del Museo del tessile hanno accolto un nutrito gruppo di responsabili dell’area sviluppo sostenibile di Decathlon, azienda leader nel settore degli articoli sportivi, provenienti da tutto il mondo.

Un appuntamento che si rinnova ogni anno in un paese diverso – l’anno scorso l’incontro si è svolto in Cina – e che riunisce i leader mondiali di Decathlon chiamati a presentare e a discutere delle loro attività sul tema dello sviluppo sostenibile dell’azienda.

Prima dell’incontro, il gruppo ha avuto modo di visitare il museo con tre guide del servizio di didattica museale che hanno presentato in inglese i pezzi più significativi della collezione.

Una visita molto apprezzata, come ha osservato Maxence Signorelli, responsabile sviluppo sostenibile dell’azienda in Italia e organizzatore della giornata: “Cercavo una location vicino a Milano che ci permettesse di riunirci ma anche di trascorrere una giornata culturale e soprattutto motivazionale. Sono venuto a sapere quasi per caso del vostro museo, l’ho visitato e mi è piaciuto molto anche per la sua storia. Era esattamente quello che stavo cercando per questo giorno, un luogo diverso da tutti gli altri, un luogo ricco di elementi del passato in cui trovare ispirazione per il nostro futuro”.

“Sono lieta che la scelta di Decathlon sia caduta proprio sul nostro museo che continua ad aprirsi al mondo, ad accogliere e a farsi conoscere grazie al valore del suo patrimonio – ha commentato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli – ma anche grazie alla capacità delle nostre guide di valorizzarne i contenuti e di creare esperienze significative e coinvolgenti. Il servizio di didattica svolge un ruolo molto importante non solo facendo crescere il pubblico di domani con le attività rivolte ai bambini e ai ragazzi, ma anche rispondendo alle esigenze di arricchimento e approfondimento culturale degli adulti, come è avvenuto oggi”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 luglio 2018
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