Emergenze sul Verbano, a Luino si fa il punto

Riunione operativa relativa all'entrata in vigore delle norme per l'emergenza sul Lago Maggiore

Avarie

Ieri presso il Comune di Luino si è svolta la riunione operativa relativa
all’entrata in vigore della disposizione di coordinamento riguardante
la gestione dell’emergenza sugli specchi d’acqua del Lago Maggiore.

“Ringrazio per questo importante momento di incontro il Capitano di Vascello Giuseppe Bonelli, Capo Reparto Operativo della Direzione Marittima di Genova, unitamente al Luogotenente Massimiliano Gargiulo, Capo Nucleo Mezzi Navali del Lago Maggiore, in rappresentanza della Guardia Costiera, il Direttore della Centrale Unica di Risposta del Numero di Urgenza Europeo 112 di Cuneo Walter Occelli con le se collaboratrici e il
Dottor Guido Garzena, Responsabile AREU di Varese. – così commenta il Vice Sindaco Alessandro Casali – Un coordinamento tra la sponda lombarda e quella piemontese si rivela indispensabile per il soccorso e la sicurezza sul lago».

«Sono soddisfatta che anche in questo caso Luino si sia messa a
disposizione per ospitare una riunione operativa così strategica.
– commenta il Consigliere con Delega al Turismo Laura Frulli – il turismo
si fa anche e soprattutto garantendo sicurezza e salute ai numerosi ospiti
che possono godersi così il meraviglioso paesaggio dei nostri laghi con
maggiore tranquillità».

Allo scopo di far fronte alla cresciuta esigenza di sicurezza da parte dei turisti e degli utenti dei laghi, infatti, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto è rappresentato sul Lago Maggiore dal 2° Nucleo Mezzi Navali Lago Maggiore, con sede a Solcio di Lesa (NO), alle dipendenze della Capitaneria di Porto di Genova. Il predetto Nucleo, dotato di mezzi navali e personale addestrato, vigila durante la stagione estiva a similitudine di quanto avviene lungo gli 8000 km di costa dell’Italia, garantendo così la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti che fruiscono delle acque dei principali laghi italiani. Dal primo luglio scorso le
chiamate di soccorso che giungono dallo specchio d’acqua lacustre del
Maggiore alle Centrali Uniche di Risposta del Numero Unico Europeo 112 sono inoltrate, per competenza, alla Guardia Costiera e, per conoscenza, ai
Vigili del Fuoco che, a seconda delle necessità, attiva gli Enti competenti
e maggiormente competitivi per area.

«L’incontro di ieri è stato dedicato all’ottimizzazione delle procedure di
interfaccia con l’Emergenza Sanitaria, al fine di rendere funzionale quanto
già in essere per il Lago Maggiore, alla luce anche della gestione
interregionale, ormai standardizzata soprattutto in termini di gestione del
Numero Unico Europeo dell’emergenza – dichiara il Responsabile AREU Guido Garzena -Questo nell’ottica di guadagnare tempo, grazie ad una
gestione centralizzata della chiamata e ad una visione ampia, ma coordinata delle risorse disponibili».

«Ringrazio il Comune di Luino per essere sempre attento alla tutela ed al
presidio del territorio» conclude il Direttore Sociosanitario di Ats
Insubria Lucas Gutierrez.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2018
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