Festa della Schiranna, donne protagoniste

Due appuntamenti per parlare di nuovi mezzi di comunicazione e diritti, sabato 14 e domenica 15 luglio

Anche Io domenica sera

Due appuntamenti per parlare di nuovi mezzi di comunicazione e diritti. Due appuntamenti tutti al femminile. Il palco del padiglione Laura Prati della Festa dell’Unità di Varese vedrà alternarsi tra sabato 14 e domenica 15 tre relatrici, Paola Bonini, esperta di media digitali che ha diretto la presenza sui social media del Comune di Milano per la Giunta Pisapia e coautrice del manuale “Social Media per la Pubblica amministrazione”, Paola Bocci, consigliera regionale PD e Paola Biavaschi, storica del diritto.

Bonini, introdotta da Sara Battistini, vice segretaria provinciale del Partito Democratico, nell’incontro che avrà inizio alle 18 di sabato, risponderà alla Domanda che oggi domina il mondo della comunicazione e dell’informazione: osannata o vituperata, terapia d’urto per la democrazia o colpevole dell’imbarbarimento dell’opinione pubblica: può la Rete innestarsi sull’azione quotidiana dei comunicatori pubblici per contribuire a ricostruire il rapporto di fiducia fra chi amministra, e i cittadini, incrinato da decenni? L’appuntamento è aperto a tutti: professionisti della comunicazione, amministratori che già comunicano o vogliono imparare a farlo con la Rete, cittadini che vogliono imparare ad utilizzare in modo consapevole un mezzo potentissimo. Bonini, che oggi è consulente per i Social Media della Rai, metterà a disposizione dell’auditorio una professionalità di assoluto spessore.

 Domenica 15 luglio, sempre alle 18, il tema che Bocci (nella foto) e Biavaschi, introdotte da Martina Cao,  della segreteria provinciale PD, affronteranno sia sotto il profilo normativo che politico è delicato e attuale. “La 194 (legge sull’interruzione di gravidanza) ha 40 anni. Come sta?”. Questo il titolo dell’incontro al quale sono invitate a partecipare tutte le associazioni del territorio che operano in sostegno delle donne e dei loro diritti, oltre ai rappresentanti degli ordini professionali di medici e ostetriche. Un tema delicato che vuole essere affrontato in ogni suo aspetto con la sola finalità di ribadire il diritto alla scelta delle donne.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 luglio 2018
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