Il festival dei Giovani crea polemiche

Cosentino: “Galimberti ha dato il benvenuto ai turisti con raffica di multe”. Zanzi: “Dal consigliere regionale ci aspetteremmo più collaborazione e meno propaganda”

L\'inaugurazione del Festival dei Giovani

Il punto di inizio della polemica è l’evento di sabato 7 luglio: il Festival dei Giovani, evento di canottaggio che ha portato sulle rive del lago di Varese, alla Schiranna, 1600 atleti provenienti da tutta Italia, con accompagnatori e familiari.

«Sono state oltre 4000 le presenze registrate nella giornata, una grande opportunità per la città di Varese ma mal gestita ancora una volta dall’amministrazione comunale – ha spiegato Giacomo Cosentino, varesino e consigliere regionale per la lista Fontana Presidente – Doveva essere una giornata importante, sia per gli ospiti che per la città, eppure l’amministrazione Galimberti ha trovato il modo di dare una cattiva presentazione di Varese, che invece in questi momenti dovrebbe essere valorizzata».

Il consigliere regionale, che era presente come rappresentate di Regione Lombardia, ha infatti notato un’importante presenza della polizia locale che staccava multe agli automobilisti: «Piazzale Roma era pieno di auto parcheggiate e di canoe, per questo motivo i partecipanti si sono visti costretti a trovare soluzioni alternative ma senza arrecare alcun disagio alla circolazione e alla sicurezza. Bisognerebbe in questi momenti importanti per Varese dare più spazio al buon senso invece che pensare solo di far cassa sulla pelle dei turisti. Questo crea non solo una brutta immagine della città ma anche un allontanamento del turismo».

La risposta è arrivata dal vicesindaco Daniele Zanzi: «Leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere regionale Cosentino per il quale poco più di 20 multe rappresentano, a suo dire, “una raffica di sanzioni». spiega Zanzi, che ha la delega alla polizia locale «Ne prendiamo atto ma quando si svolgono eventi importantissimi in cui sono presenti migliaia di persone, e ci sono migliaia di automobili, l’amministrazione è tenuta a garantire soprattutto la sicurezza di tutti. Per questo l’area più vicina al luogo dove si svolgevano le gare, affollatissima di persone, era stata pedonalizzata e sono stati aperti tutti i parcheggi disponibili per garantire la tranquillità di tutti i partecipanti e turisti».

Le multe poi, sono state suddivise in «13 multe ad autoveicoli che sostavano nell’area pedonale di via dei Canottieri e 12 per sosta vietata in via Macchi ad auto che inibivano il regolare deflusso della circolazione. Certo non un numero tale da poter parlare di “raffica di multe” o di volontà di fare cassa come sostiene il consigliere ma solo il chiaro obiettivo di presidiare luoghi in cui arrivano migliaia di turisti e appassionati dello sport in nome della massima sicurezza e serenità. Quella sicurezza spesso invocata a parole dal consigliere che noi preferiamo praticare con azioni concrete a tutela dell’incolumità delle persone. I grandi eventi, come quello dello scorso fine settimana, che richiamano tantissime persone, richiedono serietà e competenza e non la solita propaganda. Invece che perdere tempo con le solite polemiche, smentite tra l’altro dal numero esiguo di multe, da un consigliere regionale di Varese ci aspetteremmo più collaborazione per promuovere al meglio questi eventi e reperire risorse».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2018
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