Jazz in Maggiore festeggia i suoi primi dieci anni

I concerti avranno inizio alle 21 e 30 e saranno ad ingresso libero

Avarie

Alcuni tra i più grandi jazzisti italiani di fama internazionale, a cominciare dai tre pianisti Enrico Intra, Dado Moroni e Dino Rubino, e che rappresentano anche tre generazioni e tre stili a confronto, saranno sul Lago Maggiore per la rassegna Jazz in Maggiore, che nel 2018 festeggia i suoi primi dieci anni.

Con loro altri nomi prestigiosi, come Paolino Dalla Porta, Mattia Cigalini, Daniele Di Bonaventura e Max Lonata. Fuori dal coro ma non del tutto, data la sua familiarità con il jazz, Fabio Concato, che ha fatto la storia della canzone italiana. Una cartellone di grande quaità che è stato possibile grazie alla rinnovata collaborazione con diversi soggetti pubblici e privati che in tutti questi anni hanno creduto nell’importanza di dare continuità ad una rassegna che ha suscitato sin dall’inizio l’interesse del pubblico e della critica.

Un grazie a nome di Luino a Francesca Galante per la sua passione, il suo impegno ed il suo talento nel continuare a proporre per il decimo anno consecutivo la rassegna Jazz in Maggiore -dichiara il Sindaco Andrea Pellicini- Francesca e’oramai un punto di riferimento della Citta’per l’animazione culturale dell’estate. Le sue proposte non sono mai banali e hanno sempre la capacita’di affascinare un vasto pubblico”.

“Collaboro da tre anni con Francesca Galante e la ringrazio perché, oltre che per la rassegna Jazz in Maggiore, abbiamo creato eventi di qualità anche con la Musica Cittadina e Joyce Yuille. – commenta il Consigliere al Turismo Laura Frulli – Questo Festival si presenta come una realtà consolidata e di qualità, la cui prima tappa luinese e’ prevista con il concerto di Fabio Concato il 14 luglio al Parco a Lago a partire dalle ore 21: Jazz in Maggiore per questa serata collabora con il Festival del Teatro e della Comicità – Lago Maggiore in Tour, Terre Insubri, Citta’di Luino diretto da Francesco Pellicini. In questo caso possiamo proprio affermare che ‘l’unione fa la forza’. Il 10 agosto ospiteremo nella stessa location Dado Moroni e Max Lonata. Jazz in Maggiore propone la buona musica, quel linguaggio universale che fa del nostro territorio una meta turisticamente interessante.Per i concerti al Parco a Lago mi sono personalmente impegnata sul tema della sicurezza. I grandi eventi, infatti, richiedono un’attenzione speciale a causa degli atti terroristici accaduti negli scorsi anni. Mi sono recata a parecchie riunioni e conferenze per far si’ che la nostra città riuscisse a proporre un evento secondo tutta la normativa vigente. Ringrazio, quindi, il Comandante EIvira Ippoliti e gli uffici comunali per tutto il lavoro che stanno svolgendo per questa rassegna”.

Anche il Vice Sindaco di Luino Alessandro Casali ringrazia Francesca Galante poiche’ “Jazz in maggiore rappresenta una delle rassegne più importanti del nostro territorio.Da una decina d’anni Luino ospita nomi illustri come Rea, Sellani, Joao, Friedman, che hanno affollato dal Teatro Sociale al Parco a Lago, diventando un vero e proprio richiamo per tutto il Lago Maggiore. La musica ha così rappresentato ancora una volta una risorsa fondamentale per attrarre pubblico, facendo sintesi tra diverse rassegne”.

La stagione estiva a Maccagno con Pino e Veddasca propone un cartellone molto ricco ma la serata dedicata a Jazz in Maggiore è irrinunciabile – commenta il Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera – La gente attende questo appuntamento che si rivela un’opportunità territoriale importante”.

Anche il Sindaco di Germignaga Marco Fazio ha ringraziato Francesca Galante “per la passione e la conoscenza nel panorama jazzistico.Uno dei pregi di questo festival è il coinvolgimento anche della rassegna Interpretando suoni, luoghi e sapori con cui Jazz in Maggiore fa tappa a Germignaga”.

E’ affidata a Maccagno con Pino e Veddasca l’apertura all’Auditorium il 13 luglio, alle 21 con il Trio Three Generations, con cui il grande Enrico Intra si confronta ancora una volta con i giovani e con i musicisti più attenti ai valori del jazz europeo. Con Paolino Dalla Porta, strumentista, improvvisatore e compositore che vanta una grande esperienza nel campo del jazz di declinazione europea, c’è una totale compatibilità, evidente nella facilità con cui realizzano un profondo interplay. Mattia Cigalini è l’astro nascente del jazz italiano e dall’incontro con musicisti di così grande esperienza e qualità trova nuovi stimoli per il suo modo di vivere il jazz, apportando l’entusiasmo e la spregiudicatezza dei suoi vent’anni.

Il primo dei due appuntamenti al Parco a Lago di Luino è con Fabio Concato, uno dei pochi cantanti italiani che ha una stretta familiarità con il jazz, per la sua caratteristica armonia musicale. Nel lungo viaggio dal 1977 ad oggi, il pubblico ha subito compreso di avere a che fare con un autore elegante, capace di grande autoironia, sempre attento alle tematiche ambientali, sociali e civili: le sue canzoni sono entrate nella storia della musica italiana e ci hanno accompagnato sin qui, senza mostrare i segni del tempo. A Luino saranno riproposte con nuovi arrangiamenti, in un concerto incentrato sulla musica e sulla parola. Il concerto di Concato è realizzato anche grazie alla collaborazione con il Festival del Teatro e della Comicità diretto da Francesco Pellicini.

Estremamente affascinante si prospetta l’appuntamento del 27 luglio a Germignaga, in Piazza Partigiano. Dino Rubino, classe 1980, è un talento assoluto del panorama jazzistico italiano, ugualmente dotato al piano e alla tromba. Daniele Di Bonaventura, compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista, ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica. Entrambi vantano prestigiose collaborazioni , alcune in comune come Paolo Fresu, Enrico Rava, Flavio Boltro, e molti altri. Insieme proporranno un repertorio che spazierà dalla musica classica alla contemporanea, dal jazz al tango, dove il filo conduttore sarà la grande intesa tra i loro strumenti e le loro personalità musicali. Il concerto è realizzato in collaborazione con Interpretando suoni, luoghi e sapori, rassegna sostenuta dalla Comunità Montana Valli del Verbano, che intende valorizzare con la musica luoghi suggestivi del territorio.

Ancora ad un grande pianista, Dado Moroni, è affidata la chiusura della rassegna al Parco a lago di Luino il 10 agosto. Con Max Ionata al sax proporrà Two for you, sorta di “the best” dei due successi discografici Two For Duke, omaggio a Duke Ellington, e Two For Stevie, omaggio a Stevie Wonder. Una miscela esplosiva che parte dal repertorio di due straordinari artisti che hanno fatto la storia della musica per rivisitarlo in chiave decisamente originale, un continuo scambio di ruoli tra i due, tra virtuosismo e lirismo, giocando con ritmi e melodie. Protagonisti alla pari, Ionata e Moroni esprimono sul palco un sodalizio umano, oltre e ancor prima che artistico.

Anche quest’anno Jazz in Maggiore si arricchisce di alcuni appuntamenti off presso la veranda dell’Hotel Camin di Luino. Saranno Francesca Galante e Ciro Radice, ideatori del festival con l’Associazione Rinascenze, nella loro veste di musicisti, a proporre insieme al pianista Enrico Salvato una personale rilettura del repertorio di due grandi artisti della canzone italiana come Ornella Vanoni ed Enzo Jannacci, tra melodia e improvvisazione.

I concerti avranno inizio alle 21 e 30 e saranno ad ingresso libero.

Oltre ai partner istituzionali, i Comuni di Luino, Germignaga, Maccagno con Pino e Veddasca e la Comunità Montana Valli del Verbano, contribuiscono alla realizzazione della rassegna diversi soggetti privati, in primis la Fondazione Comunitaria del Varesotto. Gli altri sponsor principali sono Rettificatrici Ghiringhelli, Repo, Hotel Camin Luino, Gelateria Cagliani e Francesco Marmino fotografo.

Si ringraziano per il contributo anche Francesco Marmino fotografo, L’Erbolario, Estetica Roberta, , Graphixprint, Vivi33. E per l’ospitalità: Il Boschetto di Germignaga, Trattoria Turismo di Luino, La Gabella di Maccagno.

Gli eventi di Jazz in maggiore sono visibili su Facebook, Instagram, sulla App Badzar, e su jazzinmaggiore.blogspot.com.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 luglio 2018
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