La Liuc al secondo posto tra i piccoli atenei non statali                    

L'ateneo di Castellanza con un punteggio di 92,6 si conferma al secondo posto, dopo Bolzano e precedendo Aosta e Roma Biomedico

La festa per i laureati Liuc

Conferme, tutte positive, e molti segnali di ulteriore crescita per la Liuc – Università Cattaneo all’interno delle classifiche degli atenei italiani diffuse oggi dal Censis (Centro studi investimenti sociali). In linea con le precedenti edizioni, le classifiche sono suddivise tra università statali e non statali e tengono conto anche delle dimensioni, con una suddivisione tra atenei grandi, medi e piccoli (fino a 5.000 iscritti).

Tra questi ultimi – un gruppo di 9 atenei – la Liuc con un punteggio di 92,6 si conferma al secondo posto, dopo Bolzano e precedendo Aosta e Roma Biomedico. L’ateneo di Castellanza incassa il punteggio massimo di 106 per le strutture, 104 per la comunicazione e i servizi digitali, 94 per l’internazionalizzazione, 67 per i servizi.

Spicca il risultato di ingegneria: sia per la laurea triennale che per quella magistrale, il corso di ingegneria della Liuc si piazza infatti al primo posto, a confronto, in questo caso, con tutti gli atenei non statali a prescindere dalle dimensioni.

«Un bel risultato che non mi stupisce affatto – commenta il rettore della Liuc Federico Visconti – soprattutto guardando all’aspetto della progressione di carriera. Quando mi chiedono che cosa fa la Liuc per aiutare i propri laureati ad entrare nel mondo del lavoro, non posso non ricordare le opportunità di internazionalizzazione, l’attività del nostro Career Service ma anche la ricerca a fianco delle imprese. Il risultato? In particolar modo per ingegneria non riusciamo a soddisfare tutte le richieste delle aziende che si rivolgono a noi per avere laureati con questi profili. Da anni, inoltre, i nostri ingegneri in molti casi trovano lavoro già prima della laurea».

Anche per economia ottimi risultati, con un secondo posto alla triennale e un primo alla laurea magistrale e ottime performance per l’internazionalizzazione. Riconoscimenti importanti per la Liuc, a pochi giorni dalla festa dei laureati che ha visto anche la presenza del ministro Marco Bussetti. Più in generale, un periodo di particolare fermento per l’Università guidata da Visconti, che nel prossimo anno accademico sarà particolarmente impegnata sia sull’innovazione della didattica (continua e si consolida, ad esempio, la proposta di corsi nel laboratorio i – FAB che permette agli studenti di toccare con mano la realtà di una fabbrica 4.0) che su quello della ricerca e della divulgazione, anche con il volume “Scuola, Università e Impresa – Ripensare le opportunità educative”, pubblicato proprio in questi giorni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2018
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