Lega, da Cassazione ok al sequestro di 49 milioni. Salvini: “Sentenza politica”

È il contenuto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso del pm di Genova nato in virtù della condanna in primo grado l’ex leader leghista Umberto Bossi

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Via libera al sequestro di conti correnti, libretti, depositi e denaro riferibile alla Lega fino a raggiungere 49 milioni di euro.

È questo il dispositivo contenuto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso del pm di Genova nato in virtù della condanna in primo grado l’ex leader leghista Umberto Bossi. Si tratta della somma di denaro che il partito avrebbe sottratto allo Stato attraverso la truffa per la quale è stato condannato l’ex leader.

La Lega si opponeva al ricorso della procura genovese per bloccare il sequestro a tappeto. La linea difensiva del partito era che le somme sequestrabili dovevano essere solo quelle trovate sui conti al momento dell’esecuzione del sequestro non le somme future.

Matteo Salvini, ospite di La7, ha detto che: “questi soldi non ci sono perché i fatti si riferiscono a fatti di dieci anni fa e io quei soldi non li ho neanche visti. Al massimo possiamo portare le monete raccolte a Pontida per la vendita di magliette e cappellini. È una sentenza politica”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2018
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