Il Millepiedi festeggia pensando al futuro

Venti anni di associazione, dieci di cooperativa e cinque di Asd: una grande festa a Morosolo e tanti progetti per il futuro, tra i quali un nuovo pulmino ancora da comprare e il potenziamento delle sedi. Con l'aiuto di amici, sostenitori e volontari

Il millepiedi

Il 24 giugno è stato un giorno speciale per Il Millepiedi: l’associazione nata nel 1998 ha festeggiato i suoi primi 20 anni di vita e insieme la cooperativa sociale ha celebrato i suoi primi 10 anni e l’associazione sportiva dilettantistica ha raggiunto quota 5 anni.

Una serie di anniversari celebrati con una grande festa a Morosolo, una delle sedi de Il Millepiedi con San Fermo, mentre la sede legale è rimasta a Induno Olona, dove tutto è cominciato grazie all’iniziativa della famiglia Bressan, che insieme ad alcuni amici coinvolti più o meno direttamente dalle problematiche della disabilità ha dato vita all’associazione, di cui oggi è presidente Davide Bressan e vice don Luca Bressan.

In questi venti anni il lavoro di sensibilizzazione al tema della disabilità, gli eventi per stimolare integrazione e inclusione si sono moltiplicati su un territorio sempre più ampio, che dalla Valceresio si è allargato fino all’Alto Varesotto toccando la zona del lago di Varese e buona parte del capoluogo. Gli utenti, un’ottantina in totale, svolgono attività diverse, nella casa didattica, nei CSE di Morosolo e di San Fermo, nello SFA di San Fermo: attività pratiche di autonomia (dai corsi di cucina al teatro, fino all’arte e ai weekend residenziali dove si impara la vita da soli), nel quadro dei percorsi didattici del Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) e del Centro Socio Educativo (CSE). In tutto sono al lavoro una 15ina tra educatori, psicologi, e coordinatori, affiancati da istruttori qualificati per i vari sport e le attività collaterali e aiutati dai volontari, di cui Il Millepiedi ha sempre bisogno per svolgere al meglio tutte le attività che mette in campo.

Al lavoro dell’associazione e della cooperativa si è affiancato quello della Asd Il Millepiedi, centrata sull’attività sportiva (nuoto, baskin, golf, calcio, ginnastica): «Siamo arrivati quinti nel nostro campionato di baskin (un basket con regole leggermente diverse che permette l’integrazione sul campo tra maschi e femmine, normodotati e disabili fisici e intellettivi) – spiega Marco Palladini, il mister di tutti gli sport, affiancato dai suoi giocatori Alessandro, Antonio e Roberto, orgogliosi di fare parte del team Il Millepiedi -. Facciamo tante attività, quest’anno ad esempio siamo stati anche ospiti del Panorama Golf di Varese e abbiamo partecipato agli Special Olympics con varie discipline tra cui basket e bowling. Cerchiamo sempre volontari e giocatori, soprattutto giocatrici per il baskin: chi vuole, si faccia avanti!».

Gli utenti che terminano il percorso dello SFA vengono avviati ai servizi che si occupano di inserimento lavorativo anche per continuare esperienze di tirocinio: Roberto vive a Grantola e racconta del suo impiego a Laveno, in un vivaio dove fa consegne a domicilio, Antonio che è di Varese lavora a Inarzo e si occupa di inscatolare i prodotti che arrivano in azienda.

Chi invece segue il percorso al CSE impara cose pratiche per la vita di tutti i giorni: Alessandro, che fa tutti gli sport proposti da Il Millepiedi, racconta orgoglioso di aver imparato a cucinare la pasta, i pomodori e le zucchine e di aver vinto il primo premio per aver riordinato la sua camera nella gita a Bardonecchia, mentre Lucia ama le feste (ha creato con altri utenti un “comitato” che organizza regali e momenti di svago), il karaoke e quest’anno ha anche fatto il bagno al mare per la prima volta a Cesenatico nella gita fatta con la cooperativa, gita alla quale hanno partecipato ben 36 persone tra giochi in spiaggia e serate a mangiare il gelato. Momenti normali per persone speciali, che imparano a vivere nella quotidianità, pensando al tanto dibattuto “dopo di noi”.

Importante è il rapporto con le realtà del territorio (sia a Morosolo che a San Fermo sono molte le iniziative con scuole e associazioni), le Università (Insubria, Cattolica, Bicocca) che inviano i loro studenti in stage e i Comuni con cui Il Millepiedi collabora per progetti di vario respiro.

I fondi arrivano dai bandi ai quali associazione e cooperativa partecipano, da donazioni (QUI LE INFORMAZIONI PER DONARE) e dal 5×1000 (CF 95038860128), oltre ad eventi extra come la lotteria organizzata dalla Asd Bidone, la squadra a sette che gioca sul campo di Morosolo e i cui fondi andranno a Il Millepiedi (QUI I PREMI IN PALIO). I prossimi obiettivi sono l’acquisto di un pulmino necessario per i trasporti degli utenti e la sistemazione e il potenziamento delle sedi, soprattutto quella di San Fermo che “sente” il peso degli anni.

Insomma, Il Millepiedi compie 20 anni ma ha lo sguardo ben indirizzato al futuro e conta sull’aiuto di amici, volontari e territorio per proseguire nella sua opera di aiuto e sensibilizzazione nei confronti di chi ha bisogno e vuole imparare al meglio a vivere una vita serena e il più possibile integrata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore