Il Ministero dei Beni culturali nomina Castellanza “Città che legge”

La città è stata riconosciuta tra quelle impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura

biblioteca castellanza

Castellanza è una Città che legge. A confermare quello che i castellanzesi sapevano già è il riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che ha inserito la città nell’elenco dei comuni fra i 5000 e i 15000 abitanti che possono fregiarsi di questo titolo.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani  – attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni Comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura– attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura.

Da sempre Castellanza si impegna a coltivare cultura sul suo territorio grazie anche al sostegno dell’Amministrazione comunale che favorisce la collaborazione della biblioteca con le scuole, i nidi e le agenzie culturali del territorio, con attività di promozione della lettura anche in sinergia con il Sistema Bibliotecario. Sono di casa, in biblioteca, gli incontri con gli autori e gli spettacoli di letture teatrali, i corsi di lettura ad alta voce e l’avvicinamento dei bambini alla musica… durante tutto il corso dell’anno.

Le proposte culturali proseguono anche d’estate con cineforum, concerti, feste e tante altre iniziative.
Ed in autunno tornano le visite guidate in occasione del bicentenario della Villa Brambilla di Castellanza, dal 2 ottobre ci si può iscrivere presso la biblioteca o il CAI, per la gita di sabato 27 ottobre: Il Carmine, il palazzo di città e Brera segreta, con spiegazioni a cura di Davide Tarlazzi e guide locali. Ma non è finita qui. Perché i bambini aspettano con ansia i Percorsi di lettura con le scuole, che avrà come tema “i Cattivi”. Non mancheranno spettacoli di letture, reading e conferenze, presentazione di libri e tanti tantissimi corsi!

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2018
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