Nuove ciclovie tra Ispra e Biandronno, in Valbossa e Valganna

Firmati due protocolli d'intesa per la realizzazione di tratti di piste ciclopedonali sul territorio provinciale. A breve una convenzione per la realizzazione della ciclovia della Valganna

Generico 2018

Una provincia che si muoverà sempre di più sulle due ruote. Nel consiglio provinciale di ieri sera, 12 luglio, sono state approvate due delibere che porteranno alla realizzazione di altrettante piste ciclabili, nell’ambito del più ampio progetto sulla mobilità sostenibile.

Come annunciato nel convegno del 16 maggio infatti, Provincia e amministrazioni locali stanno lavorando per sviluppare sempre di più una strategia per incentivare la mobilità su due ruote e quindi una rete di piste ciclabili.

Nella serata di ieri sono stati quindi approvati due protocolli di intesa: il primo quello della “ciclovia lago di Varese – Lago Maggiore” che insieme al Joint Reserch Centre (JRC) della Commissione Europea e i comuni di Biandronno, Cadrezzate, Ispra e Travedona Monate vuole realizzare una via ciclabile tra Ispra e Biandronno. Questa sarà lunga circa 12 Km e la valutazione economica di questo progetto è di circa 1 milione e 800 mila euro.

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Il secondo è il protocollo d’intesa “Ciclovia della Valbossa”dove, Provincia con i comuni di Azzate, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Vergiate, si sono impegnati nella progettazione e realizzazione di una pista ciclopedonale di connessione, lunga 20 km, tra i laghi di Varese e Maggiore e il territorio della Valbossa, permettendo inoltre una interconnessione est-ovest tra i corridoi regionali di mobilità ciclistica n. 1 (Ticino) e 2 (Pedemontana alpina).

«Credo che sia un’opportunità in più di mobilità dolce sul territorio, di valorizzazione del territorio sotto l’aspetto naturalistico ma anche dal punto di vista turistico – ha dichiarato Maurizio Lorato, Sindaco di Vergiate -. Inoltre, penso all’aspetto della sicurezza, alcuni tratti si affacciano sulla strade provinciale e offrire delle vie sicure per i pedoni e per le biciclette è importante»

Inoltre, a breve, si una convenzione per la realizzazione della ciclovia della Valganna da Varese, approvata da Provincia insieme ai Comuni di Varese, Induno Olona, Valganna e alla Comunità Montana del Piambello. Un tracciato nord-sud che si collegherà direttamente alla città.

«Sul tema della mobilità dolce Provincia di Varese ha messo in campo una visione molto ampia – ha spiegato Marco Magrini, vicepresidente della Provincia di Varese -. Abbiamo coinvolto oltre 70 Comuni, tra cui la città di Varese, le due Comunità Montane e il Jcr di Ispra, oltre all’università. E insieme abbiamo lavorato in grande sinergia. Arrivare in futuro a realizzare tutti questi collegamenti significherebbe connettere il nostro territorio alla rete ciclabile regionale, nazionale ed europea. Ma la forza di questo progetto ambizioso e di dare ai cittadini infrastrutture capaci di avere un utilizzo certamente turistico, ma anche quotidiano, per gli spostamenti lungo i tragitti casa-lavoro o casa- scuola».

Rien Stroosnijder, Capo dipartimento Sicurezza e Gestione JRC Ispra ha commentato: «Sono tre i motivi per cui posso dirmi molto soddisfatto. Il primo è che a distanza di 18 mesi vedo che l’idea iniziale ha assunto i contorni di un progetto di ampia visione. Sono poi felice in quanto responsabile di 2500 lavoratori, che in futuro avranno la possibilità di poter fruire di percorsi sicuri e di puntare sulla mobilità dolce anche per gli spostamenti di tutti i giorni. Infine sono anche soddisfatto in qualità di cittadino di questa provincia, poiché vedere che le istituzioni mettono in campo progetti di portata sovra territoriale su un tema importante per la sostenibilità e lo sviluppo del territorio mi rende particolarmente orgoglioso».

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2018
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