Ottavio ed Enrica, la Luna di Miele firmata Missoni al Mongol Rally

Un viaggio avventuroso di oltre 14mila chilometri per farsi la promessa più importante su una Panda 4x4 firmata Missoni

Arte - Mostre

C’è chi la Luna di Miele la sogna nel lusso di un luogo esotico dopo la grande festa del matrimonio e c’è invece chi come Ottavio Missoni ed Enrica Fugazzola la vedono come un lungo e avventuroso viaggio che, contro ogni tendenza, precede il matrimonio.

«Dopo aver dato l’anello di fidanzamento  ad Enrica – ci dice Ottavio Missoni – affronteremo una Luna  di Miele di oltre 14mila chilometri su strada a bordo della nostra Panda 4×4».

A questa avventura hanno dato un nome HoneyMoongol Team e un logo con un panda alla guida dell’auto ed accanto la sua fedele compagna di avventura, sotto un tettuccio firmato Missoni, ovviamente. Il viaggio li vedrà tra i protagonisti del Mongol Rally 2018, l’evento motoristico non competitivo più grande al mondo, nato per scopi benefici, che ogni anno raccoglie auto da tutto il globo per un viaggio avventuroso attraverso 12 stati dall’Europa fino alla Mongolia.

Tre semplici regole fanno di questa gara una vera avventura: arrivare al traguardo nel paese di Ulan-Ude in Siberia (non è prevista una rotta prestabilita), la macchina deve essere più vecchia possibile con una cilindrata inferiore ai 1200cc e raccogliere almeno mille sterline britanniche per beneficenza.

«L’idea è nata lo scorso 1 agosto quasi per caso – spiega Ottavio – dovevamo essere una compagnia di amici e alla fine ci siamo trovati noi due con tanto entusiasmo e qualche piccolo timore per un viaggio così particolare, durante il percorso ci raggiungeranno due amici gallaratesi Filippo Talini e Giacomo Cattaneo in Jeep come supporting Team. In questi giorni stiamo lavorando alla revisione della macchina e alle fasi finali dell’organizzazione, dopo i visti e tutto quello che andava fatto con grande anticipo. Ho in programma anche qualche lezione dal meccanico per riuscire a risolvere i problemi che potrebbero esserci lungo il percorso».

Ottavio ed Enrica attraverseranno tre deserti: il Karakum, Kizilkum e il Gobi e oltre 12 stati tra cui Azerbaigian, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan per arrivare in Mongolia attraversando luoghi, climi e popoli molto diversi. Le tappe distano non più di 500km l’una dall’altra, pochi bagagli, una tenda e una polaroid.

«Documenteremo il nostro viaggio con una pagina Facebook e un profilo Instagram, inoltre porteremo la polaroid per documentare in tempo reale ciò che vedremo, oltre lo smartphone, ovviamente. Ci riteniamo molto fortunati ad avere la possibilità di fare questo viaggio e per questo, vorremmo aiutare chi lo è un po’ meno. Ci sarà presto una raccolta fondi, a favore di due associazioni che, per tutto il viaggio, ci accompagneranno sulle fiancate dell’auto: Onlus Mariana e Cool Earth».

Ottavio ed Enrica inoltre hanno già in programma un incontro con le Camere di Commercio ICE di Almaty Kazakistan e con l’ambasciata italiana in Mongolia.

Ormai il conto è alla rovescia: la partenza prevista è per il 16 luglio. L’augurio è quindi scontato: Buona Luna di Miele!

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2018
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