Questione di fiuto

Lo “Scent Game” è la versione sportiva e civile dell’attività di ricerca di sostanze da parte dei cani delle forze dell’ordine. Al posto di stupefacenti, esplosivi o banconote: anice, garofano e finocchio

Sta prendendo sempre più piede nella nostra regione una nuova attività cinofila, lo Scent Game, uno sport basato sulle straordinarie capacità olfattive dei nostri amici a quattro zampe. Le prove si svolgono ricreando diverse circostanze, come la ricerca in ambiente o all’interno di autoveicoli, oppure con una sequenza di scatole. In una di queste è nascosta la “sostanza” ricercata e che il cane deve individuare e segnalare al proprio padrone.

L’oggetto da fiutare è un bussolotto contenente un batuffolo di cotone sul quale viene depositata una sola goccia di essenza. Questo viene poi nascosto. Al cane viene fatta annusare la sostanza da ricercare e la prova inizia con l’invito del padrone: “cerca!”

In questo video, Stefano Ruggiero, istruttore della scuola cinofila Arcadia di Arcisate, ci presenta questa disciplina adatta a tutti i cani e ai loro padroni, che trovano in questo sport l’occasione di giocare e impegnarsi insieme in un’attività molto soddisfacente e divertente per entrambi. Impegnare il cane sulla ricerca di un odore può inoltre essere d’aiuto nella gestione di problemi comportamentali come aggressività, paura o difficoltà di concentrazione.

Caratteristica unica di questa disciplina il fatto che durante la prova è il cane a guidare il padrone e non il contrario. In questo caso è l’uomo a doversi affidare “ciecamente” al suo cane, e lasciare che questi lo guidi, prendendo l’iniziativa. Una situazione che non può che rafforzare ulteriormente il legame tra cane e padrone

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Pubblicato il 13 luglio 2018
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