A Villa Calcaterra la grande musica di Mario Castelnuovo-Tedesco

Venerdì 13 luglio per gli appuntamenti cameristici organizzati dall’Associazione Culturale Musikademia una serata tutta dedicata al celebre musicista e compositore

Avarie

Proseguono gli appuntamenti cameristici organizzati dall’Associazione Culturale Musikademia, con il Patrocinio del Comune di Busto Arsizio e con il sostegno degli sponsor Studio Vabri – Dottori Commercialisti, Studio Spreafico – Dottori Commercialisti Associati e Bianchi Stefano Assicurazioni.

Il secondo appuntamento, che si terrà venerdì 13 luglio alle ore 21.00 presso la Sala del Camino di Villa Calcaterra, sarà interamente dedicato al celebre pianista e compositore italiano Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 – 1968), in occasione del 50esimo anniversario della sua morte. 

Fiorentino di origini ebraiche, Castelnuovo-Tedesco fu tra gli italiani in fuga dall’orrore delle leggi razziali decise dal regime fascista. La sua è una storia che può essere divisa tra un “prima” e un “dopo”: prima delle leggi razziali in Italia con la sua formazione e i primi successi; dopo l’esilio in America, negli Stati Uniti, dove il musicista ha trovato nuovi spazi creativi, ha scritto colonne sonore per il cinema, per l’industria di Hollywood e ha insegnato formando artisti diventati celeberrimi nelle musiche da film, come John Williams e Henry Mancini. La chitarra possiede un ruolo centrale nel corpus di opere del compositore, che si è avvicinato allo strumento a sei corde a seguito di un fortunato incontro con Andrés Segovia, protagonista indiscusso del mondo chitarristico del primo Novecento.

Il programma è quasi tutto imperniato sulle opere per chitarra e voce: alcuni numeri scelti dal ciclo di Lieder intitolato Vogelweide e il celebre Romancero Gitano (sette canzoni poetiche su testi di Federico García Lorca).

A interpretare questi meravigliosi lavori di Castelnuovo-Tedesco, il soprano Barbara Pariani, il contralto Cristina Selvaggi, il tenore Massimiliano Oliva e il baritono/basso Davide Rocca accompagnati dal chitarrista, nonché presidente dell’Associazione Culturale Musikademia, Davide Bontempo. È proprio dalla collaborazione tra Davide Rocca e Davide Bontempo che nacque l’idea, circa un anno fa, di mettere in scena il Romancero Gitano: “Musica e parola hanno un’intima corrispondenza – spiega il baritono Rocca – e l’autore riesce a rievocarla grazie a una sapiente scrittura madrigalistica, di grande effetto all’ascolto. È musica di rara bellezza”.

Prossimi appuntamenti: 

Venerdì 21 settembre, ore 21.00 – La Cantata da Camera del primo Settecento (Candice Carmalt, mezzosoprano – Laura Nudo, Flauto Traversiere – Gian Luca Rovelli, Clavicembalo)

Venerdì 5 ottobre, ore 21.00 – Un Pianoforte da Favola! (Duo Ermitage: Silvia Fignelli e Cristiana Raimondi, Pianoforte  a 4 mani)

Venerdì 9 novembre, ore 21.00 – Tra Europa e Sud America (Valentina Pacelli, Pianoforte – Giulia Crosta, Flauto Traverso – Giorgio Noè, Clarinetto).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2018
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