«È sparita la biblioteca»

Il centrodestra di Malnate all’attacco: «L’hanno sbandierata per la campagna elettorale e ora non se ne fa niente»

massimo pavesi paola cassina marco damiani

«Dov’è finita la biblioteca?». A chiederlo è il centrodestra di Malnate, facendo riferimento al progetto annunciato dall’amministrazione sul nuovo polo culturale che sarebbe dovuto nascere alle spalle del Municipio su piazza delle Tessitrici.

«Quello della biblioteca – spiega Massimo Pavesi – è un sogno condiviso che anche noi vorremmo, anche se non come aveva progettato l’amministrazione. La stessa amministrazione che ha parlato più volte del tema, sbandierandolo in campagna elettorale per poi non farne più nulla».

«Il problema – prosegue Pavesi – è che hanno comprato un biglietto della lotteria credendo di aver già vinto. Se partecipi a un bando non è scontato vincerlo e invece hanno dato per scontato di avere risorse che invece non sono mai arrivate. Questo ha comportato non solo l’addio al progetto biblioteca, ma anche a un giro di soldi incontrollato. Tre mesi fa hanno presentato il bilancio preventivo con dei numeri, due settimane fa c’è stata invece una variazione di bilancio di centinaia di migliaia di euro, deviando dei lavori già programmati su altri edifici».

Rincara la dose Paola Cassina della Lega Nord Malnate: «Tra oggi e domani presenteremo 4 mozioni su sicurezza, asfaltature e cimitero. Riguardo al progetto delle biblioteca chiediamo di scorporare la demolizione degli edifici pericolanti dalla costruzione, così almeno da risolvere subito un problema. In ogni caso questo rimane un segnale che l’amministrazione è allo sbando».

Marco Damiani di Forza Italia, oltre a supportare la tesi di Pavesi e Cassina, si focalizza anche sul problema strade: «Porto avanti la battaglia delle asfaltature al fianco dei nostri concittadini che è mio dovere rappresentare in maniera super partes. Con lo stop alla nuova biblioteca e le tante risorse che si risparmiano chiediamo di destinare almeno €600.000 alle sistemazione delle strade. Anziché asfaltare solo 2km e mezzo di vie come fatto solitamente, dobbiamo puntare ad almeno 5-6km. Ce lo chiedono i malnatesi: noi vogliamo rispondere con i fatti e son felice di anticipare che qualcosa abbiamo già ottenuto perché le risorse iniziali dovrebbero aumentare sicuramente. I fondi previsti per la biblioteca comprendevano una parte per abbattere questi stabili a ridosso di piazza delle Tessitrici. Chiediamo di proseguire con questo intervento in modo che un domani si potrà recuperare quest’area, con un parco, del verde in mezzo a tanto cemento, o con qualunque altro progetto che sarà condiviso con i cittadini».

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2018
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