“Teatro per tutti”, un percorso per crescere in amicizia

Riprende a settembre il progetto promosso dall'associazione Ape - Amicizia per educare e realizzato con il contributo della Fondazione comunitaria del Varesotto

Avarie

Si è chiusa, ma solo per un periodo di vacanza, l’attività “Teatro per tutti” organizzata ad Arcisate dall’associazione Ape – Amicizia per educare, con il contributo della Fondazione comunitaria del Varesotto.

Un’esperienza che dura da tre anni, durante i quali sono stati coinvolti un centinaio di ragazzi di varie età: «A partire dal 2015, l’Associazione Ape con l’unità pastorale Arcisate-Brenno ha programmato una serie di percorsi teatrali differenziati per età, che hanno permesso di realizzare diverse rappresentazioni – spiega Isabella Pigaiani, presidente dell’associazione – La creazione di una giovane compagnia teatrale, che si incontra settimanalmente, ha permesso ai ragazzi di fare gruppo, garantendo un incontro non eccessivamente strutturato ma allo stesso tempo sicuro».

Gli obiettivi principali del progetto sono stati diversi: consolidare ed incrementare la giovane compagnia teatrale; veicolare valori positivi (amicizia, rispetto, servizio verso l’altro) attraverso la realizzazione di un progetto comune; offrire occasioni di svago e ritrovo alle famiglie e alla comunità in occasione delle rappresentazioni teatrali e offrire un’occasione di confronto e di socialità a bambini, preadolescenti e adolescenti staccandoli per alcune ore da smartphone e pc.

Quest’anno la proposta ha catturato l’interesse di una settantina di bambini e ragazzi e il progetto continua a crescere con un alto tasso di gradimento,  che è stato monitorato con un questionario somministrato ai ragazzi e ai genitori dei bambini. «E’ stato un anno di crescita, la giovane compagnia teatrale si è rafforzata, arricchita di nuovi bambini e ragazzi, che mettendosi in gioco e al servizio della propria comunità hanno vissuto momenti significativi e gratificanti con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e la collaborazione con l’unità pastorale Arcisate-Brenno».

L’attività riprenderà a settembre, con nuovi corsi e nuovi copioni su cui lavorare: «L’associazione intende proseguire con questa attività per garantire la continuità di questa esperienza molto apprezzata dai ragazzi. Si specifica inoltre che ai partecipanti verrà richiesto di costruire le rappresentazioni nella loro globalità (scenografie, vestiti, locandine, ecc.) permettendo quindi ad ognuno di scegliere come contribuire. Si intende inoltre permettere anche a chi non desidera recitare, ma accetta la sfida di mettersi in gioco, di partecipare alle rappresentazioni con canti, balli o accompagnamento musicale da vivo».

A coordinare e animare il lavoro con bambini e giovani,  Andrea Brasola regista “storico” e consigliere di APE, Sara Sosio e i ragazzi di “Kaos Teatro”. Due gli spettacoli prodotti “Io (non) sono come tutti” “Benvenuta adolescenza”.

«Cerchiamo sempre di proporre copioni che uniscano attualità e temi vicini alla realtà e alla sensibilità dei ragazzi – conclude la presidente di Ape – e la cosa bella è che lanciata l’idea i copioni vengono poi costruiti insieme ai ragazzi, ed è sempre interessante perché emerge il loro punto di vista sulle cose e questo fa crescere tutti».

 

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Pubblicato il 10 luglio 2018
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