Tre nuovi chirurghi pediatrici, ma nessuna novità per la neuropsichiatria

Il direttore generale annuncia l'arrivo di tre nuovi specialisti che andranno a rafforzare l'equipe del dottor Gentilino. Intanto il reparto di NPIA rimane chiuso

Nuovo ospedale Del Ponte - Michelangelo

La chirurgia pediatrica si amplia. La prossima settimana verranno assunti tre nuovi chirurghi che vanno a rafforzare l’equipe del dottor Gentilino. 

Le nuove forze potranno migliorare l’operatività garantendo anche le guardie notturne e intervenire per casi urgenti senza dover più dirottare i piccoli all’ospedale di Circolo come è avvenuto in questi mesi ( a parte i casi più delicati che rimarranno al Circolo per mancanza della terapia intensiva pediatrica): « Sono molto felice di constatare – annuncia il Direttore generale Callisto Bravi– che la Chirurgia Pediatrica varesina non perde occasione per accrescere il proprio livello di specializzazione mentre procede il suo percorso di consolidamento: a questo proposito, anticipo che settimana prossima saranno inviate le lettere di assunzione per tre nuovi chirurghi pediatrici, i vincitori del concorso appena concluso».

Il direttore fa riferimento a un’importante visita nell’agenda del dottor Gentilino che riceverà, venerdì 13 luglio ,il prof. Steven Rothenberg, Direttore della Chirurgia Pediatrica e del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Pediatrico di Denver, in Colorado, specializzato innanzitutto per gli interventi in toracoscopia miniinvasiva sui bambini, per i quali è considerato un luminare.

Ma se da una parte il Del Ponte vede crescere professionalità ed esperienza in campo chirurgico pediatrico, dall’altro rimangono ancora al palo le altre annunciate eccellenze: dal pronto soccorso ( che trasformerebbe l’attuale punto pediatrico in un reparto in grado di accogliere tutte le emergenze e le urgenze dei bambini) , alla terapia intensiva pediatrica, alla neuropsichiatria infantile il cui reparto, pronto e arredato, con un concorso già effettuato e una graduatoria di specialisti da cui attingere, rimane inspiegabilmente chiuso.

Soddisfazione per la chirurgia pediatrica che cresce ma anche preoccupazione per un Del Ponte su cui ci sono troppe aspettative disattese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2018
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