Trekking in montagna, quattro cose da sapere prima di mettersi in cammino

Alcuni accorgimenti per un'escursione in piena sicurezza, evitando disavventure e imprevisti che potrebbero rovinare la vostra vacanza in montagna

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L’estate è il periodo perfetto per godere della bellezza della natura e trascorrere giornate tra sport, movimento e camminate all’aria aperta. E cosa c’è di meglio di una lunga passeggiata in montagna?

Se trekking ed escursioni sono nei vostri programmi, vi consigliamo una visita al sito svizzero “Escursionismo Sicuro” che raccoglie una serie di preziosi consigli per organizzare una vacanza in montagna in sicurezza, senza rinunciare al divertimento.

Di seguito, alcuni piccoli accorgimenti che possono contribuire ad evitare imprevisti e disavventure.

PIANIFICARE IL PERCORSO

L’escursione in montagna non è una semplice passeggiata. Quando ci si mette in cammino è fortemente consigliata un’attenta preparazione del percorso che si vuole intraprendere e delle condizioni esterne: qual è la difficoltà del sentiero? Quanto tempo è necessario per ritornare a valle? C’è rischio di temporali? Esistono percorsi alternativi?

VALUTARE LA PROPRIA FORMA FISICA

Un altro accorgimento importante sta nella valutazione – sincera – delle proprie condizioni fisiche. I dubbi e le insicurezze possono essere pericolosi ad alta quota. Se non vi sentite in forma, o pensate di non essere in grado di affrontare un sentiero troppo difficoltoso, non esitate a fare una sosta oppure a tornare indietro.

ATTREZZATURA ADEGUATA

Controllare bene il proprio equipaggiamento. Per ridurre il rischio di cadute indossare sempre calzature adatte e con una buona tenuta. È sempre meglio indossare abiti e occhiali che proteggano dai raggi UV, ma anche vestiti e giacche anti pioggia. Una cartina con gli itinerari segnati è molto utile se ci si dovesse perdere. Infine non dimenticate un kit di pronto soccorso, una coperta termica e un cellulare per le emergenze.

MAI ABBASSARE LA GUARDIA

L’escursione è stata pianificata, conosciamo il percorso e l’equipaggiamento è completo. La gita sembra procedere bene, ma non si deve mai perdere la concentrazione. La discesa è sempre la parte più difficile ed insidiosa dell’escursione. È bene prendersi tutto il tempo necessario, non sforzarsi inutilmente e cercare di mantenere un ritmo costante.

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Pubblicato il 10 luglio 2018
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