Un brodo caldo per combattere l’afa

Una settimana piena di eventi per celebrare la Madonna del Carmelo e la festa della Contrada del Brodo, riscoperta esattamente 70 anni fa con il "Palio di Gallarate"

Contrada del brodo 2012 (inserita in galleria)

Un’ottima scodella di brodo caldo può sembrare poco invitante nelle calde giornate estive, ma sono ormai settant’anni che si celebra intorno al 16 luglio la festa della “Contrada del Brodo” con questo piatto tanto semplice quanto particolare.

Quest’anno la festa comincerà giovedì 12 luglio e terminerà lunedì 16, con il momento culminante – la distribuzione del brodo – domenica 15. Saranno numerosi gli eventi religiosi e mondani che rallegreranno la vita della città.

La traduzione del brodo è stata riscoperta in occasione del Palio di Gallarate, che venne organizzato per la prima volta il 6 giugno del 1948, di cui ricorrono appunto i settant’anni. I gallaratesi, ispirandosi alle famose celebrazioni toscane, decisero di inventare la propria festa a tema medievale. Alla prima sagra parteciparono tutti i Ponti della città con carri allegorici decorati con materiali e attrezzi dei lavoratori. Contro ogni aspettativa il concorso venne vinto proprio dal “Ponte di Cardano”, allora il rione più povero (quello intorno a via San Giovanni Bosco-via Novara), con il suo carro trasformato in una cucina per il brodo e una folla di contadini che esclamava “broeud broeud” per le strade cittadine. I contradaioli decisero di festeggiare la loro inaspettata vittoria durante l’imminente celebrazione della Madonna del Carmelo. Il Palio poi è scomparso rapidamente, la festa della Cuntrada dal Broeud no.

La storia della brodo caldo e del suo legame con la “contrada”, storica strada che porta verso il Ponte di Cardano, è  però più antica e in parte ancora misteriosa. Si pensa che debba il proprio nome al fatto che il brodo era l’unico sostentamento per gli operai che all’inizio del ‘900 si fermavano a pranzare in questa via. Un’altra storia racconta di come il nome della contrada derivi dalle scodelle di brodo che venivano distribuite durante la festa della Madonna del Carmelo. Ancora oggi questa tradizione viene ricordata portando in processione l’immagine della Madonna nei vari cortili del rione.

Pietro Tenconi racconta le origini della festa popolare associata alla Madonna del Carmine

Il programma completo della settimana prevede venerdì 13 luglio la recita del Rosario alle 20,30 subito seguita dal concerto degli SKAssaball. Sabato la manifestazione riprenderà alle 20,30 con il Rosario e alle 21,30 lo spettacolo di Alea Band. Domenica 15 luglio la festa entrerà nel vivo con la Messa nella basilica alle 10,30 e alle 11,30 la tradizionale distribuzione del brodo. La giornata si concluderà con la processione tra le vie della città dietro al simulacro della Madonna del Carmelo. Lunedì infine è in programma per le 21,30 l’estrazione dei premi per la sottoscrizione Contrada del Brodo.

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Pubblicato il 12 luglio 2018
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