Varese Calcio e Comune siglano l’accordo per lo stadio

La convenzione fa perno su tre punti in particolare: la società si impegna realizzare 100mila euro di lavori sulla struttura, aprire la scuola calcio a scopo sociale e la possibilità di concedere i campi ad altre società

varese calcio comune galimberti

Dopo lunga contrattazione il Comune di Varese e il Varese Calcio hanno trovato l’accordo per la gestione dello stadio di Masnago nella prossima stagione sportiva.

La nuova convenzione è stata firmata questa mattina (sabato 7 luglio) nella sala matrimoni di Palazzo Estense dal sindaco Davide Galimberti con il vice Daniele Zanzi e dal proprietario del club Claudio Benecchi e con il primo collaborato Fabrizio Berni.

La precedente convenzione era scaduta il 30 giugno, il Varese inizialmente chiedeva un periodo più lungo per la gestione ma tra le parti è stato concordato una convenzione ponte di un anno che consente la regolare iscrizione ai campionati e getta le basi per un prolungamento futuro.

Il Varese Calcio nei giorni scorsi ha saldato il debito di 30mila euro con il Comune stesso, condizione necessaria posta da Galimberti per proseguire nell’intesa e, in seguito, l’accordo è stato definito nei minimi particolari nella sera di giovedì.

«Siamo stati molto cauti – ha spiegato il sindaco di Varese Davide Galimberti illustrando i contenuti della convenzione con la società calcistica – perché in questo palazzo prima di oggi sono passate persone che si sono rivelate molto diverse da quello che dicevano e quindi era opportuno agire con la dovuta prudenza. Ora crediamo di aver aver sottoscritto una convenzione che rispecchia tutti i principi necessari ad avviare un nuovo percorso».

Il patto siglato tra l’amministrazione e la società del Varese Calcio fa perno su tre punti in particolare: i lavori e gli investimenti che la società dovrà eseguire sulla struttura dello stadio, l’apertura gratuita della scuola calcio a giovani con famiglie svantaggiate su segnalazione degli uffici dei servizi sociali e la possibilità di aprire l’utilizzo dei campi anche ad altre società: dagli oratori alle serie CSI e UISP ma anche a nomi più blasonati come la paventata possibilità dell’arrivo della seconda squadra del Milan che verrebbe fondata quest’anno.

I LAVORI ALLO STADIO
Come da convenzione la società sportiva si impegna ad effettuare lavori all’interno dello stadio per un valore di 100mila euro entro l’anno. Questo forte impegno economico sarà oggetto di una garanzia fideiussoria che dovrà essere consegnata all’amministrazione comunale nei prossimi giorni. I cantieri partiranno già la prossima settimana con i primi sopralluoghi dei tecnici.

LA SCUOLA CALCIO CON CLAUSOLA SOCIALE
Nell’accordo trovato c’è anche l’apertura gratuita della scuola calcio ad un certo numero di ragazzini che non avrebbero le possibilità economiche di iscriversi normalmente. Tali casi sarebbero segnalati dagli uffici dei servizi sociali per quei casi in cui il reddito isee del nucleo famigliare non supererebbe i 15mila euro.

L’APERTURA DELLO STADIO AD ALTRE SOCIETA’
Con l’intesa tra club e Comune è stata sottoscritta anche la possibilità al concessionario di utilizzare lo stadio a fini sportivi ma non solo per le partite del Varese Calcio: potranno essere concessi spazi ad altre società sportive, squadre oratoriali e di serie diverse CSI UISP. Su questo punto, però, gli occhi sono tutti puntati per l’interessamente dimostrato dalla seconda squadra del Milan. L’accordo in questi casi è affidato alla società del Varese Calcio.

claudio benecchi

«Il nostro progetto è un progetto complesso ma serio, concreto e collaborativo – hanno chiosato il presidente Claudio Benecchi e Fabrizio Berni -. La situazione di partenza era compromessa se non disperata ma ora che abbiamo condiviso punto per punto tutti i passaggi possiamo partire. Nei prossimi giorni sarà comunicato l’asset societario e diciamo fin da ora che il nostro progetto non si fermerà ad un anno, quanto dura questa convenzione ponte, ma avrà respiro più ampio. L’iscrizione è stata fatta e questo è l’inizio di un nuovo percorso».

Per il vicesindaco Daniele Zanzi è arrivata «un po’ di aria fresca per i cittadini e per noi tifosi. Dopo la necessaria cautela dei primi giorni abbiamo capito di aver trovato il giusto riscontro nella società».

di tomaso.bassani@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore