I varesini a Pontida: “Parola d’ordine, governo di buon senso”

Selfie dal palco per Attilio Fontana ed Emanuele Monti: «È stato un tripudio». Bianchi: «Tutti gli occhi puntati su di noi»

Avarie

«Salvini dal palco di Pontida parla di “Governo di buon senso”. Noi dal territorio mettiamo in pratica questa ricetta».

A Pontida era presente una folta delegazione di leghisti targati Varese a partire da Attilio Fontana, governatore della Lombardia, presente sul palco come alfiere del segretario della Lega Matteo Salvini che dopo il discorso di Giancarlo Giorgetti ha parlato per un’ora di fronte allo storico “pratone”.

E c’era anche, carico di emozione, Emanuele Monti il consigliere regionale che parla del «ventesimo raduno che faccio, ed è stato un tripudio. La parola d’ordine sentita oggi è il “governo di buon senso” che stiamo portando avanti ad ogni livello e per noi consiglieri regionali vuol dire fare cose concrete e semplici, uscire dalla dialettica del salotto buono del Centrosinistra passando ad una politica concreta. È concreta a livello nazionale la politica sulle Ong, è concreta quella regionale: proprio oggi in Lombardia è scattato il dimezzamento della parte regionale del cosiddetto superticket, che scende da 30 agli attuali 15 euro. Si tratta di un’operazione che riguarda oltre 1 milione e mezzo di lombardi, che andranno a risparmiare in maniera sensibile per gli esami clinici».

Gli fa eco il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che immortala il momento con un selfie: «Abbiamo aumentato gli asili nido gratuiti per fasce di reddito con fragilità e problemi economici: l’obiettivo è aumentare la platea di famiglie che potranno beneficiarne. L’obiettivo ultimo, è quello di far crescere la natalità. A chi dice che le pensioni ce le pagheranno gli immigrati, noi rispondiamo che le pensioni se le pagheranno gli italiani. Ma per farlo gli italiani dovranno tornare a fare figli e quindi punteremo su politiche di sostegno alla natalità».

Di «una Pontida tutta di cuore e passione» parla anche Matteo Bianchi, segretario provinciale della Lega e parlamentare del Carroccio dal 4 marzo scorso. «Una manifestazione che ha visto tutta la comunità della Lega stringersi intorno al suo leader Matteo Salvini, in un momento in cui la responsabilità di governo grava sulle spalle degli eletti a Roma».

«È stata la Pontida del grande salto internazionale, (quindi non solo a livello locale) dove i media di tutto il mondo hanno puntato i riflettori sul discorso di Salvini. Confermate le linee politiche della scorsa settimana, è stato un bagno di folla», conclude il parlamentare leghista.

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Pubblicato il 01 luglio 2018
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