La banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino ha acquistato da Banca
Popolare di Novara le sue azioni di Centrobanca,
una delle principali banche di credito a medio termine, legato alle banche popolari.Le azioni, che erano 38.649.682, sono state acquistate ad un prezzo unitario
di 5500 lire: il controvalore complessivo dell'operazione è perciò di 212,6 miliardi,
pari al 24,16% del capitale sociale.
La Popolare di Bergamo Credito Varesino diventa così socio di
riferimento di centrobanca, avendo in tutto una quota di capitale pari al 46% circa.
L'operazione è subordinata però ad una delicata cessione che la
Popolare di Novara "deve" al nuovo acquirente: il pacchetto di controllo
detenuto nel capitale di Italfondiario, l'istituto di credito romano controllato da
Centrobanca, di cui banca popolare di novara detiene circa il 20%, che aveva a fine 1998
130 miliardi di perdite e 1200 miliardi di "sofferenze" (cioè di crediti non
pagati dalle aziende debitrici, n.d.r.), e che sta subendo proprio in questi mesi una
profonda ristrutturazione
L'operazione di passaggio avrà indicativamente esecuzione nel mese
di settembre: l'intervento "si inquadra - secondo una nota della Banca con cui il
credito varesino si è fuso - nella strategia di rafforzamento del gruppo popolare di
Bergamo nel settore "Corporate" (cioè nel settore delle aziende n.d.r.)
attraverso il potenziamento e la maggior qualificazione della propria operatività
nei comparti del credito industriale di medio-lungo termine, del merchant banking, del
settore M&A e del corporate finance in genere".
|