Lo ha
annunciato oggi la compagnia in una lettera al personale e agli azionisti: costi di
gestione alle stelle e - in particolare - aumento del costo del carburante hanno fatto il
danno, e per la prima volta dal 1992 i risultati semestrali di Crossair sono in rosso. I
risultati negativi ammontano a complessivamente a 6,1 milioni di franchi, a causa
principalmente dei costi di gestione, nettamente superiori a quanto preventivato dalla
compagnia. E tra tutto quello che incide di più il prezzo del carburante, pagato in
dollari, una valuta che negli ultimi tempi è vertiginosamente aumentata di valore. Di
fronte ad un aumento delle ore di volo dell8 per cento, i costi dei carburanti sono
progrediti del 105 per cento, con un conseguente aumento supplementare di 43 milioni di
franchi in costi puri e di 14 milioni di franchi in rincari di valuta: tutti fattori
allorigine delle perdite per 6,1 milioni di franchi.
A peggiorare i risultati ci si sono messe anche le entrate, rimaste leggermente al
disotto delle attese: la cifra daffari è progredita dell11 per cento in
rapporto al primo semestre dello scorso anno, raggiungendo i 564,8 milioni di franchi. E
lo sviluppo del traffico non è andato di pari passo con il rafforzamento delle capacità
della flotta, ampliata con 5 nuovi aerei. Il tasso medio doccupazione dei velivoli,
conseguentemente, è calato dal 53 al 51 per cento.
Ad influenzare negativamente il tasso di occupazione sono stati soprattutto i
dati del primo trimestre, che sono rimasti nettamente più bassi delle previsioni. Nei
mesi successivi invece, si è avuto un netto cambiamento di tendenza: i risultati sono
stati non solo migliori di quelli registrati nel 1999, ma anche superiori a quelli
preventivati. Gli aggiustamenti della rete dei collegamenti introdotti con lorario
estivo e un ampliamento della domanda, dovuta a fattori stagionali e congiunturali, hanno
contribuito a questa evoluzione favorevole.
"Lo sviluppo positivo del traffico a partire dal mese di maggio, permette di
vedere il futuro con un cauto ottimismo - spiega una nota della compagnia - e questo
nonostante il costante rialzo dei prezzi dei carburanti e il corso elevato del
dollaro".
Le diverse misure prese dalla società nel corso del primo semestre per migliorare i
risultati daranno però i loro frutti, sempre secondo la stessa nota "soltanto
durante la seconda metà dellanno".