Torna all'economia
E-mail

polibanner.gif (47823 byte)

 

Ore 10.59.34
Giorno
04/06/07
Agno - Vengono alla luce problemi di sindacali di Crossair, in una nota della compagnia aerea  svizzera
Per Crossair i suoi piloti vìolano l'accordo sindacale

Riceviamo e pubblichiamo:

Il Comitato del sindacato dei piloti di Crossair (CCP - Crossair Cockpit Personnel) ha annunciato, giovedì 24 agosto, che denuncia unilateralmente, per la fine di questo mese, la convenzione collettiva di lavoro. Con questa decisione rimette in questione l’accordo concluso con Crossair la fine dello scorso mese di maggio. La direzione della compagnia esprime seri dubbi sul fatto che il CCP intenda negoziare seriamente un nuovo contratto collettivo di lavoro. L’atteggiamento del sindacato è, infatti, in flagrante contraddizione con gli impegni presi fra le due parti. Questi stipulano, in modo estremamente chiaro, la validità del CCL, come pure l’obbligo di rispettare la pace del lavoro. Crossair ha onorato tutti gli impegni assunti e si aspetta che il CCP   faccia altrettanto. L’accordo, firmato lo scorso mese di maggio, prevede in particolare che l’attuale convenzione collettiva di lavoro rimanga in vigore fino alla conclusione di una perizia affidata all’Università di San Gallo. Questo studio dovrà servire da base ai negoziati per un ulteriore miglioramento delle condizioni salariali e di lavoro dei piloti. Il CCP rimette ora in questione questo elemento, che aveva nondimeno esplicitamente sottoscritto. In base ai termini dell’accordo di maggio, Crossair si era impegnata a mettere in atto tutta una serie d’importanti misure transitorie, cosa che è stata fatta fino in fondo. Si trattava, fra l’altro, di accordare aumenti salariali dal 5 al 10 per cento ai copiloti e dal 7 al 18 per cento ai comandanti di bordo, a partire dal 1° luglio 2000. Crossair ha pure accettato di riassumere un pilota. Inoltre, la compagnia si è addossata tutte le spese procedurali del tribunale arbitrale e il finanziamento della perizia affidata all’Università di San Gallo. Crossair ha dunque onorato tutti gli impegni presi, nella speranza di poter concludere un nuovo contratto collettivo di lavoro.

Conseguentemente, Crossair si aspetta che il CCP abbia un atteggiamento responsabile e leale e si astenga da ogni tentativo di esercitare pressioni. L’accordo concluso in maggio esclude inoltre azioni come quella presa d’intesa con l’Unione dei sindacati del Canton Zurigo, denominata "Sciopero dei piloti di Crossair?". La disdetta del CCL è in flagrante contraddizione con l’accordo. Per poter raggiungere l’obiettivo di condurre a buon porto una nuova convenzione di lavoro, è indispensabile che il CCP mostri una seria volontà di negoziare. La direzione di Crossair è perfettamente cosciente del fatto che la soluzione di problemi complessi richieda un certo tempo e che soltanto i negoziati permetteranno di superare gli ostacoli. Crossair rimane quindi sempre aperta alle trattative e chiede al CCP una seria collaborazione.

 

Torna all'inizio dell'articolo