| Riceviamo e pubblichiamo: Il Comitato del sindacato dei piloti di Crossair (CCP - Crossair
Cockpit Personnel) ha annunciato, giovedì 24 agosto, che denuncia unilateralmente, per la
fine di questo mese, la convenzione collettiva di lavoro. Con questa decisione rimette in
questione laccordo concluso con Crossair la fine dello scorso mese di maggio. La
direzione della compagnia esprime seri dubbi sul fatto che il CCP intenda negoziare
seriamente un nuovo contratto collettivo di lavoro. Latteggiamento del sindacato è,
infatti, in flagrante contraddizione con gli impegni presi fra le due parti. Questi
stipulano, in modo estremamente chiaro, la validità del CCL, come pure lobbligo di
rispettare la pace del lavoro. Crossair ha onorato tutti gli impegni assunti e si aspetta
che il CCP faccia altrettanto. Laccordo, firmato lo scorso mese di maggio,
prevede in particolare che lattuale convenzione collettiva di lavoro rimanga in vigore fino alla conclusione
di una perizia affidata allUniversità di San Gallo. Questo studio dovrà servire da
base ai negoziati per un ulteriore miglioramento delle condizioni salariali e di lavoro
dei piloti. Il CCP rimette ora in questione questo elemento, che aveva nondimeno
esplicitamente sottoscritto. In base ai termini dellaccordo di maggio, Crossair si
era impegnata a mettere in atto tutta una serie dimportanti misure transitorie, cosa
che è stata fatta fino in fondo. Si trattava, fra laltro, di accordare aumenti
salariali dal 5 al 10 per cento ai copiloti e dal 7 al 18 per cento ai comandanti di
bordo, a partire dal 1° luglio 2000. Crossair ha pure accettato di riassumere un pilota.
Inoltre, la compagnia si è addossata tutte le spese procedurali del tribunale arbitrale e
il finanziamento della perizia affidata allUniversità di San Gallo. Crossair ha
dunque onorato tutti gli impegni presi, nella speranza di poter concludere un nuovo
contratto collettivo di lavoro.
Conseguentemente, Crossair si
aspetta che il CCP abbia un atteggiamento responsabile e leale e si astenga da ogni
tentativo di esercitare pressioni. Laccordo concluso in maggio esclude inoltre
azioni come quella presa dintesa con lUnione dei sindacati del Canton Zurigo,
denominata "Sciopero dei piloti di Crossair?". La disdetta del CCL è in
flagrante contraddizione con laccordo. Per poter raggiungere lobiettivo di
condurre a buon porto una nuova convenzione di lavoro, è indispensabile che il CCP mostri
una seria volontà di negoziare. La direzione di Crossair è perfettamente cosciente del
fatto che la soluzione di problemi complessi richieda un certo tempo e che soltanto i
negoziati permetteranno di superare gli ostacoli. Crossair rimane quindi sempre aperta
alle trattative e chiede al CCP una seria collaborazione.
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