«Anche se ancora troppo presto per fare un bilancio, si puo'
già affermare che l'andamento dell'utilizzo delle tessere sconto è più che positivo».
A parlare è Gianni Lucchina (nella foto a destra) , segretario provinciale della Faib. Dopo la consegna delle
tessere sconto, dunque, si è entrati nella fase operativa e più delicata, quella della
sperimentazione. La cartina tornasole di una decisione a lungo attesa, soprattutto dai
benzinai e dalle associazioni di categoria. Il feedback di questo periodo servirà al
legislatore per capire se quella presa è la direzione giusta, sia per recuperare gettito
fiscale dalla vendita di carburante fino adesso andato a vantaggio del Canton Ticino, sia
per rilanciare l'occupazione in un settore che grossi contributi all'occupazione non dava
più ormai da tempo.
«Se i primi dati che ci arrivano verranno confermati anche in futuro, potremo dire
che abbiamo centrato l'obiettivo. Le cose vanno bene anche per i benzinai che recuperano
regolarmente l'anticipo dello sconto, senza i patemi che qualcuno aveva preventivato.
Anche l'occupazione nel settore sembrerebbe in ripresa. C'è da fare ancora molto sul
fronte della comunicazione, occorre ripetere agli utenti le modalità d'uso della tessera
sulle quali c'è ancora qualche dubbio». I dubbi a
cui allude Lucchina sono soprattutto relativi ai requisiti per avere lo sconto e le fasce
territoriali interessate. Innanzitutto per avere lo sconto benzina occorre che la targa
dell'auto corrisponda a quella della tessera. La sanzione, in caso di violazione di questa
norma, colpirà sia il consumatore che il benzinaio. Per avere lo sconto non importa dove
è ubicato il distributore, chi ha lo sconto di fascia A puo' fare benzina anche in un
distributore posto in una località di fascia C e viceversa. Invece i cittadini di quei
comuni che sono stati cambiati di fascia, potranno continuare a usare la tessera sconto
iniziale, perché le variazioni vengono attivate sul chip della tessera stessa. «Sulle
tessere c'è un monitoraggio completo e capillare del sistema informatico della
Regione,- continua Lucchina - che sa sempre come, dove e quando sono state usate».
Ricordiamo che la tessera può essere utilizzata, nell'arco delle 24 ore, per un
acquisto massimo di 100 litri di carburante, superato il quale, per quel giorno, non si ha
diritto più allo sconto.
Gli aventi diritto sono solo le persone fisiche. Discorso a parte meritano le ditte
individuali che, se già usano la carta carburanti, non possono usare la tessera sconto, e
viceversa. Tessera sconto e carta carburanti non sono dunque cumulabili, ma alternative.
La Faib ribadisce che qualsiasi proposta di modifica o aggiornamento della legge verrà
deciso sulla base dei risultati economici. «Noi potremo essere un modello - conclude il
segretario provinciale - e dobbiamo fare cadere tutte le polemiche di tipo ideologico.
Questa è una fase di rodaggio e se la macchina funziona bene adesso, ci saranno grossi
margini di miglioramento in futuro».
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