Olimpiadi addio. Il sogno
olimpico dei ciclisti varesini si è infranto davanti all'esiguo numero dei convocati.
Troppo pochi cinque atleti per accontentare tutto il ricco vivaio italiano. Eppure in
molti ci speravano : Stefano Zanini (nella foto) e Daniele
Nardello protagonisti di un'ottima performance al Tour de France, Ivan Basso , che proprio
l'altro giorno aveva messo a segno in Germania il suo primo successo da professionista.
Il ct azzurro Antonio Fusi amaramente confessa il problema della convocazione: «Un limite
delle Olimpiadi è la formazione di soli cinque elementi.»
A tenere alti i colori italiani su strada saranno : Marco Pantani(MercatoneUno-Bianchi),
Michele Bartoli e Paolo Bettini (Mapei-Quickstep), Danilo Di Luca
( Cantina Tollo), Francesco Casagrande (Vini Caldirola). Tra le donne : Alessandra
e Valeria Cappellotto e Roberta Bonanomini. Per la
cronometro su strada, è stata selezionata Alessandra Cappellotto.
Parlando del ciclismo "su pista", dove i convocati sono:
- inseguimento individuale Mauro Trentini
- inseguimento a squadre: Ivan Quaranta, Andrea Collinelli, Cristiano Citton,
Adler Capelli, Mauro Trentini, Marco Villa.
- keirin Roberto Chiappa
- americana Silvio Martinello, Andrea Collinelli
- individuale a punti Silvio Martinello
Per le donne, Antonella Bellutti gareggerà nell'inseguimento individuale
e nella corsa a punti
Saranno infine Marco Bui, Hubert Pallhuber e
Paola Pezzo, gli alfieri nostrani della montain bike.
Unica consolazione per i ciclisti di casa nostra (nella
foto Ivan Basso)rimane la speranza di partecipare al Mondiale che si
disputerà in Francia il 15 ottobre. Una speranza alimentata anche dai disegni del ct Fusi
: «La vicinanza del mondiale di Plouay, in calendario appena 18 giorni dopo la prova di
Sidney, da questo punto di vista è un vantaggio, perchè mi ha consentito di selezionare
corridori con doppio obiettivo: i non inclusi, saranno considerati in chiave iridata.»
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