La ottantesima edizione della Tre Valli Varesine è stata
rinnovata in molti suoi aspetti, tecnici e non. La gloriosa società ciclistica Alfredo
Binda ed il suo presidente, Alberto Raimondi, hanno innovato molto, partendo proprio
dal percorso. La prima novità è la partenza da Ponte Tresa e l'arrivo a Varese, con un
circuito intermedio.
Una grande soddisfazione per la città di confine, che già nel 1998 era stata toccata dal
Giro D'Italia e nel giugno del 1999 dal Giro di Svizzera. Una terra che conosce bene il
ciclismo e che vanta una buona tradizione, come conferma il sindaco Mina Grazia
Donata.«Da noi il ciclismo ha una tradizione importante. La città saluta con orgoglio
una Classica così prestigiosa. Le nostre valli hanno sfornato moltissimi campioni.
Pensiamo ai Nardello, ai Garzelli, ai Colombo senza dimenticare Saronni, Caverzasi,
Fezzardi, Binda, Guerra..». Già quel Guerra, nome impresso
nella mente di tanti tifosi e su tante biciclette.«Guerra me lo ricordo bene- continua il
Primo cittadino- perché fu la marca della mia prima bicicletta. Ricordo anche Giovanni
Rossi, detto Janò, maglia gialla al Tour de France».
Altra bella novità, anche se collaterale rispetto alla gara, ma
che rientra sempre nella manifestazione, è l'annullo filatelico che ritrae Alfredo Binda
di profilo, tratto da un disegno di Luigi Violini. Per chi fosse interessato all'annullo
è possibile richiederlo alla partenza di Ponte Tresa oppure allarrivo in via
Manin a Varese.
Per gli amanti di Bacco invece sono state prodotte delle bottiglie
di vino dedicate alla manifestazione, con etichetta speciale. Sarà possibile dunque
scegliere tra due etichette dedicate ad Alfredo Binda, una dedicata a Ponte Tresa, ed
infine una quarta che riproduce la facciata di Villa Castiglioni a Induno Olona.
Ottant'anni è un bel traguardo anche per una gara ciclistica, allora, per
loccasione, gli organizzatori hanno fatto stampare cartoline inedite, che
ritraggono la figura del tre volte Campione del Mondo di Cittiglio. È stato ristampata
anche una pubblicazione della Tre Valli Varesine di 36 pagine, datata 1933 ed edita da
Il Secolo Illustrato .
Tutte queste iniziative hanno uno scopo preciso e nobile - e non poteva essere altrimenti
visto che parliamo di ciclismo - perché il ricavato della vendita degli oggetti legati
alla Tre Valli Varesine sarà devoluto per liniziativa Ciclismo For
Africa, e raccogliere fondi da donare alla diocesi di Uyo in Nigeria.
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