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Tre Valli, un percorso impegnativo

Tanti campioni e qualche forfait

Le tante novità della Tre Valli

Ciclismo - Massimo Donati della Caldirola vince l'80ma edizione della Tre Valli Varesine. Moltissimi i ritiri. A Ullrich il Gran Premio della montagna. Ivan Basso, primo dei varesini, chiude al sesto posto
Ullrich domina, ma vince Donati

Al pisano Massimo Donati è andata l'80ma edizione della TreValli Varesine. Il corridore della Vini Caldirola ha preceduto di 25 secondi Davide Rebellin. Al terzo posto Daniele De Paoli, quarto Jan Ullrich, che ha vinto il Gran Premio della montagna, a seguire  Ivan Gotti e Gianluca Valoti . 
(sopra Ullrich, Rebellin e Gotti sull'ultimo strappo del Montello)

Una gara resa difficile, oltre che da un percorso con molti strappi e qualche discesa di troppo, anche da un caldo record, che ha scelto la classica ciclistica per debuttare in un'estate fino ad oggi piovosa.
Moltissimi i ritiri a dimostrazione di un tracciato per niente facile, tra questi anche Stefano Garzelli, molto atteso dai tifosi varesini. Ivan Basso ha fatto sperare i suoi tifosi fino all'ultimo, cedendo sullo strappo dei Mulini Grassi, quando Ullrich, Donati e Rebellin hanno deciso di andare, inseguiti da De Paoli e Gotti. Dopo la salita del Montello partiva Donati che guadagnava su Rebellin e Ullrich una manciata di secondi (diciotto),  sufficienti per arrivare in solitaria al traguardo di via Manin.

Primo dei varesini Ivan basso, che ha chiuso in sesta posizione, a 4 minuti e 15 secondi. Una buona gara la sua, sempre a ridosso del gruppetto di testa, fino agli ultimi chilometri. «Sono partito un po' presto - ha detto Basso - questo è stato forse l'unico errore della mia gara. Però sono contento di essere arrivato al traguardo visto il numero di ritirati e la difficoltà del percorso». Il corridore di Cassano ha giudicato buona l'organizzazione, anche se non ha  risparmiato un appunto al percorso.«La seconda discesa, quella del Villaggio Olandese non andava messa, è stato un errore e un grosso pericolo per i ciclisti. La vera selezione l'ha fatta quella discesa e non la salita di Cadegliano». Basso, che attualmente milita nel team Polti, non ha voluto sbilanciarsi sul suo futuro. «No comment sulla mia futura squadra, adesso mi aspetta il campionato a Zurigo e il Giro del Veneto». 

Una Tre Valli durissima. Un tracciato per chi ha gambe buone, come quelle del varesino Vladimiro Panizza, un ex di quelli che i tifosi non hanno mai dimenticato. Il Miro, presente all'arrivo, ha commentato la gara. «Stamani - ha detto Panizza- ho incontrato alla partenza l'ex commissario tecnico Martini e gli ho chiesto perché quando correvo io non mi faceva questi tracciati». Lui avrebbe corso volentieri una gara così dura, nonostante il percorso un po' rischioso.«Questa è una vera Tre Valli, però quella seconda discesa, quella dopo il Villaggio Olandese, io non l'avrei messa, perché molto pericolosa. In gare internazionali come questa, dove partecipa il meglio del ciclismo, bisogna rispettare i ciclisti, salvaguardarli e trovare un giusto equilibrio con l'organizzazione». Sulla gara dei varesini Panizza si aspettava qualche cosa di più. «Ivan Basso ha voluto strafare all'inizio e questo lo ha penalizzato negli ultimi chilometri. Peccato, perché il ragazzo sta bene e lo ha dimostrato. Sono contento che abbia vinto uno come Donati, lui solitamente corre per Francesco Casagrande, ed è giusto che in queste gare la ribalta sia di chi solitamente non ce l'ha. La gara comunque l'ha fatta Ian Ullrich, lui ha tirato fino in fondo, Donati ha aspettato e poi è andato».

classifica:

1. Massimo Donati 5h05'50" alla media di 40,061 kmh.
2. Davide Rebellin a 25"
3. Daniele De Paoli s.t.
4. Jan Ullrich (Ger) s.t.
5. Ivan Gotti a 33"
6. Ivan Basso a 4'15"
7. Gianluca Valoti s.t.
8. Rodolfo Massi s.t.
9. Massimo Cigana a 6'03"
10. Mario Andriotto a 6'10".

                                                   M.M.   

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