Mancavano i boys e i loro cori, ma il pubblico è stato quello delle grandi
occasioni. L'ingresso gratis ha sortito il suo effetto e i tifosi non hanno perso
l'occasione di vedere la nuova squadra. I giocatori, da parte loro, hanno fatto veder
qualcosa di buono seppur a corrente alternata. La partita non ha avuto storia. Jesi ha
contenuto i padroni di casa solo nella prima frazione. Anzi, per esser precisi ha iniziato
a spron battuto e dopo tre minuti conduceva per 5 a 0.
Poi fino al quarto tempo, l'unico che ha visto gli ospiti fare più punti dei galletti, si
è vista solo Varese con pochi spunti per i verdi marchigiani.
Un terzo tempo da leone di Zanus Fortes che in meno di dieci minuti ha segnato 15 punti.
Buona la prova di Cazzaniga, uno dei migliori con 12 punti. In evidenza anche Davolio,
miglior punteggio per lui (17) e Gigena (13 con tre bombe).
Su Pozzecco il discorso è lo stesso di sempre. Grandi giocate e ispiratore della squadra
(15 punti). Danna lo ha tenuto in campo quel tanto da dare la carica ai suoi. Stessa sorte
per Vescovi con un minutaggio basso (4). Il coach ha dato molto spazio anche ad Allegretti
che ha fatto vedere qualche bel numero e una bomba (8). Prova un po' scialba per Brandt
(9) e nettamente negativa per il croato Pijcinovic (4) che probabilmente sta già
preparando le valigie. Inconsistente sotto canestro è apparso appesantito e senza alcuna
grinta. Nella terza frazione di gioco è riuscito a fare tre falli in meno di un minuto di
gioco, scarso nei rimbalzi e nel tiro. Un'ombra del giocatore centrale che serve a Varese
per dare un tocco in più alla squadra. Del resto il tabellino evidenzia che i due play
da soli hanno fatto trentadue punti, cioè un terzo del totale. Le nuove regole hanno subito evidenziato quali potranno essere le
differenze di tattica. Un gioco subito aggressivo e con forti marcature dà poco spazio di
tempo alla squadra che attacca di andare a canestro. I sei secondi in meno si sentono e
infatti diverse azioni si sono concluse allo scadere del tempo massimo, segno che i
giocatori devono ancora tarare le loro azioni sul nuovo tempo.
Una squadra che non ha esaltato i tifosi, ma che ha fatto
vedere la bontà di alcune scelte della società, a partire dal coach, fino ad alcuni
giovani. Da notare poi che oggi mancavano Wucherer e Di Giuliomaria, ancora infortunato.
Aver fiducia in questa fase è importante anche per dar sostegno ad un gruppo che sta
lavorando seriamente e che potrà dare anche delle belle soddisfazioni in futuro.
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